Il Dr. Michael Popall, direttore di ISC International, Fraunhofer Institute for Silicate Research di Wuerzburg, Germania, ha tenuto una conferenza dal titolo: “L’interazione tra il mondo industriale e gli Istituti di ricerca nello sviluppo delle società e nei processi di trasferimento tecnologico. Il ruolo di Fraunhofer ISC”.
La conferenza si è tenuta il 4 dicembre 2012 presso la Sala Convegni Confindustria Padova, alle ore 17.00. Eranopresenti importanti personalità del mondo accademico ed industriale, quali:
Mario Ravagnan
Vice Presidente della Sezione Metalmeccanici - Confindustria Padova
Prof. Giuseppe Stellin
Prorettore delegato ai rapporti con le imprese - Università di Padova
Prof. Paolo Maria Scrimin
Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche (DiSC) - Università di Padova
L’iniziativa è stata promossa da Vito Di Noto, Professore di Materiali per l’Energetica e di Chimica Inorganica per tecnologie avanzate presso il Dipartimento Scienze Chimiche - Università di Padova, nell’ambito del progetto di collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Chimiche e il Fraunhofer Institute di Wuerzburg.
Di seguito è riportato il sommario delle tematiche trattate dal Dr. Popall durante la conferenza:
Anche in materia di ricerca e trasferimento tecnologico, la conoscenza e il confronto con realtà estere è motivo di stimolo ulteriore per la realtà industriale locale. Insieme al mondo accademico, in atteggiamento di curiosità e scambio, Confindustria Padova propone un’occasione di dibattito e approfondimento con Fraunhofer ISC, Istituto inserito in un ampio contesto dedicato alla ricerca industriale, ma che focalizza la sua attività sui materiali non metallici, in stretta correlazione con le nanotecnologie. Il focus di attività di Fraunhofer ISC riguarda prevalentemente i settori dell’ambiente, dell’energia e della salute; l’ambito di interesse è potenzialmente trasversale a tutti i settori, trattandosi di ricerca sui nuovi materiali e come questi possono essere inseriti in un ciclo produttivo e tradotti in nuova tecnologia.
http://www.confindustria.pd.it/confindustria/padova/servizio.nsf/scheda/adesione/pd/164?openform
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invito a conferenza
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(Agg.2012-11-30)
Seminars:
1. Protein Film Voltammetry: Cyt P450s and Photosystem II
(18 ottobre, Aula G, ore 15:00)
2. Bioelectronic Catalysis with Enzyme Films
(19 ottobre, Aula H, ore 15:00)
3. Introduction to Electrochemical Biosensors: Future Medical Diagnostics
(24 ottobre, Aula I, ore 15:00)
4. Nanoscience-based Microfluidic Arrays for Cancer Diagnostics by Detection of Biomarker Panels
(25 ottobre, Aula G, ore 15:00)
5. New Approaches to Metabolic Toxicity Screening using DNA Damage Endpoints
(26 ottobre, Aula G, ore 15:00)
Nato a Praga il 9 settembre 1943
Nel 1966 ha conseguito la laurea in “Ingegneria per le Tecnologie Inorganiche” dall'Istituto di Tecnologia Chimica di Praga. Nel 1967 iniziò a lavorare nell'Istituto di Principi dei Processi Chimici dell'Accademia Cecoslovacca delle Scienze (oggi della Repubblica Ceca), ove ottenne un titolo equivalente al Dottorato di Ricerca nel 1971. Fino al 1979 rimase nella posizione di tecnico di laboratorio, per motivi politici. In quell'anno gli fu conferita la qualifica di “senior scientist”, che occupa tuttora. Dal 1995 al 2000 fu Direttore del Dipartimento di Processi Diffusivi e Separativi. I suoi interessi scientifici comprendono materiali adsorbenti e catalizzatori basati su supporti polimerici, gli effetti della loro morfologia sulle proprietà applicative e lo sviluppo dei metodi di caratterizzazione di matrici polimeriche. Dal 1991 è membro del Comitato Editoriale del giornale “Reactive and Functional Polymers”. Nel 1989 ha vinto il premio nazionale della Repubblica Ceca e nel 2002 gli è stato assegnato il Premio Scientifico Annuale della Leamed Society della Repubblica Ceca. È autore o co-autore di 90 articoli scientifici, 7 rassegne, 24 brevetti, 95 comunicazioni a Congressi e 50 rapporti di ricerca.
Il Dr. Karel Jeřábek è ospite del Dipartimento come "Visiting Scientist" per l'intero mese di ottobre 2012. Durante la sua permanenza si occuperà del completamento di un'apparecchiatura per la caratterizzazione morfologica di matrici polimeriche (Cromatografo di Esclusione Sterica Inversa) e dello sviluppo di supporti polimerici innovativi per catalisi eterogenea acida o metallica e per la sintesi in stato solido di peptidi.
Il Dr. Lelli si è laureato e ha conseguito un dottorato in Chimica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa con i proff. Lorenzo Di Bari e Piero Salvadori, e ha svolto un post-Doc presso il centro NMR diretto dal Prof. Ivano Bertini (CERM).
E’stato visiting scientist presso il MIT (Prof R.G.Griffin) e l’FMP di Berlino (Prof. H. Osckinat). Dal 2009 ha una posizione permanente presso il laboratorio del CRMN di Lione diretto dal Prof. Lyndon Emsley, dove si occupa di metodi NMR in stato solido per la caratterizzazione di materiali con superfici funzionalizzate e biomolecole.
Il Dr. Lelli è ora Visiting Scientist presso il Dipartimento di Scienze Chimiche (DiSC) dell’Università di Padova fino al 15 Luglio 2012, dove effettuerà studi relativi alla caratterizzazione e dinamica di monostrati di nanoparticelle funzionalizzate.
La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Teatro Olimpico di Vicenza il 16 giugno 2012.
La dr.ssa Blerina Gjoka, con il poster su ‘Iron(III) Amino Triphenolate Complexes as Catalysts for CO2 Fixation’ ha vinto il "Dalton Transaction Poster Prize" durante il Congresso del Gruppo Interdivisionale di Chimica Organometallica della Società Chimica Italiana che si è tenuto a Padova tra il 5 e l'8 giugno 2012
Prima di questo incarico, conferito di recente, il Prof. Zawodzinski ha ricoperto il ruolo di F. Alex Nason Professor of Engineering presso la Case Western Reserve University, è stato il direttore del Case Advanced Power Institute ed Ohio Eminent Scholar in Fuel Cells. Il suo gruppo di ricerca studia la scienza di base e le applicazioni delle celle a combustibile. Le attività includono sforzi mirati alla comprensione ed allo sviluppo di membrane di alta temperatura per celle a combustibile, di catalizzatori ed allo studio delle problematiche relative alla durabilità nelle celle a combustibile.
In passato, il Prof. Zawodzinski è stato Team Leader per le celle a combustibile ai Los Alamos National Laboratories (LANL), dove ha svolto ricerca nell’ambito delle celle a combustibile ad elettrolita polimerico per 13 anni. Come Team Leader, il Prof. Zawodzinski è stato il direttore tecnico e di programma di un ampio progetto di ricerca sulle celle a combustibile con contributi relativi al settore dell’autotrazione, per applicazioni stazionarie e portatili di PEM e di celle a combustibile a metanolo diretto.
Oltre al suo lavoro sulle celle a combustibile, mentre si trovava agli LANL il Prof. Zawodzinski ha iniziato e condotto programmi di ricerca riguardanti batterie al litio, che includono la preparazione di nuovi elettroliti, nuovi metodi per lo studio dei fenomeni di trasporto e di materiali elettrodici; self-assembled monolayers per la preparazione di dispositivi; sensori per agenti chimici e biologici e per composti importanti dal punto di vista biologico; muscoli artificiali, reattori elettrochimici e parecchie altre aree di interesse.
Il Prof. Zawodzinski è autore o co-autore di più di 150 pubblicazioni, che includono articoli su riviste internazionali “peer-reviewed” e capitoli di libro. Il Prof. Zawodzinski è ora Visiting Professor al Dipartimento di Scienze Chimiche (DiSC) dell’Università di Padova fino al 15 Luglio 2012, dove effettuerà studi relativi alle batterie a flusso ed ai materiali a conduzione ionica.
Il Prof. Steve G. Greenbaum è ora Visiting Professor presso il Dipartimento di Scienze Chimiche (DiSC) dell’Università di Padova fino al 31 Maggio 2012. In questa sede, effettuerà studi nel campo dei materiali a conduzione ionica. In particolare, spettroscopie magnetiche e vibrazionali saranno applicate allo studio dei meccanismi di trasporto di carica in materiali polimerici, ceramici, compositi ed ibridi in funzione della temperatura e dell’umidità relativa.
Il giorno 19 maggio 2012, dalle 10.00 alle 12.30, si è svolto, nella prestigiosa aula I del dipartimento di chimica dell’Università di Padova, il seminario di chiusura e premiazione degli elaborati partecipanti al concorso “I Laboratori della Scienza dei Materiali - L’integrazione delle Scienze”, abbinato al Piano Nazionale Lauree Scientifiche – sezione di Scienza dei materiali, per l’anno scolastico 2011-12.
L’iniziativa, patrocinata da USR Veneto, Università di Padova e Confindustria Veneto nell’ambito del Piano Nazionale Lauree Scientifiche, ha riscosso un notevole successo sia tra i docenti che tra gli allievi. Le giornate laboratoriali, svoltesi per una prima parte nei Poli di Mestre (Liceo Scientifico G. Bruno), Treviso (Liceo Scientifico L. Da Vinci), Padova (Liceo Scientifico E. Fermi), Schio (ITIS S. De Pretto) e Verona (Liceo Scientifico Fracastoro) e conclusesi presso i laboratori di Scienza dei Materiali dell’Università di Padova con la caratterizzazione dei materiali prodotti e studiati dagli allievi, hanno visto la partecipazione di 40 Istituti superiori del Veneto e di oltre 350 tra docenti e studenti.
Ha aperto i lavori il prof. Gian Andrea Rizzi, referente universitario del progetto, inquadrando il contesto nel quale si è svolto il progetto e portando i positivi dati sull’occupabilità dei laureati in Scienza dei Materiali. Ha proseguito la dott.ssa Cristina Felicioni di Confindustria Veneto, che ha rimarcato la strategicità della collaborazione tra aziende, scuola e Università. Il prof. Moreno Meneghetti, presidente del corso di Laurea in scienza dei materiali dell’Università di Padova, ha ribadito quanto sia importante la scelta degli studi in una disciplina scientifica, attraverso una dettagliata descrizione del CdL in Scienza dei Materiali, sia per la scienza di base che per la crescita economica del Paese. Il referente regionale prof. Fabrizio Floris ha infine coordinato la premiazione. I ragazzi premiati per ciascuna delle tre categorie, sono stati chiamati sul palco assieme ai loro docenti per mostrare una breve presentazione degli elaborati. A tutti i ragazzi che hanno completato il percorso laboratoriale anche con la partecipazione al concorso, verrà assegnato 1CFU, utilizzabile in caso di iscrizione al CDL in Scienza dei materiali.
Poiché la qualità degli elaborati in concorso è stata unanimemente giudicata particolarmente elevata, la commissione giudicatrice, composta dal prof. Gianandrea Rizzi (Presidente), dal referente regionale prof. Fabrizio Floris e dalla dott.ssa Lidia Scarpa per l’USR Veneto, dal dott. Luca Innocentini in rappresentanza di Confindustria Veneto, ha deciso di istituire anche premi speciali della giuria e, come già comunicato, di procedere alla pubblicazione degli elaborati pervenuti.
La commissione ha comunicato gli elaborati risultati vincitori al concorso, come da elenco appresso indicato.
1° ASPETTO - QUALITÀ DELLA DESCRIZIONE SCIENTIFICA DELL’ESPERIMENTO
| NOMINATIVI e ISTITUTO | TEMA | PREMI | Docente | |
| 1° premio ex-aequo |
Daniela Matuozzo IS “Duca degli Abruzzi” Treviso |
Ferrofluidi | 1 buono Media World da 100€ e 1 CFU |
Antonella Benedet |
| 1° premio ex-aequo |
Bertacco, Berto, Raniolo LS “Majorana” Mirano-VE |
Cella di Gratzel | 3 buoni Media World da 100€ e 1 CFU ciascuno |
Alessandra Madonia |
| 1° premio ex-aequo |
Dittadi, Salmaso, Salmaso, Marzaro, Stevanato ITIS “P. Levi” – Mirano (VE) |
Superficie Superidrofobica | 3 buoni Media World da 100€ e 1 CFU ciascuno | Daniele Esposito e Eufemia Giambelluca |
2° ASPETTO - ORIGINALITÀ E QUALITÀ DEI SUPPORTI CARTACEI E/O INFORMATICI UTILIZZATI
| NOMINATIVI | TEMA | PREMIO | Docente | |
| 1° premio ex-aequo |
Coffen Marcolin, Da Pra, Maierotti, Van Wijk IS “E. Fermi” – Pieve di Cadore (BL) |
Nanoparticelle d’oro | 3 buoni Media World da 100€ e 1 CFU ciascuno |
Enrica Da Cortà Fumei |
| 1° premio ex-aequo |
Giarrizzo, Nazzari, Capolla, Favaro LS “G. Bruno” di VE-Mestre |
Ferrofluidi | 3 buoni Media World da 100€ e 1 CFU ciascuno |
Francesco Minosso |
3° ASPETTO - QUALITÀ E ORIGINALITÀ DELLA DESCRIZIONE DEL CONTESTO SCIENTIFICO, TECNOLOGICO E/O INDUSTRIALE IN CUI SI COLLOCANO I MATERIALI OTTENUTI DURANTE L’ESPERIMENTO
| NOMINATIVI e Istituto | TEMA | PREMIO | Docente | |
| 1° premio |
Campagnolo, Dal Molin, Lo Presti, Mirascian ITIS “S. De Pretto” Schio (VI) |
Ferrofluidi |
3 buoni Media World da 100€ e 1 CFU ciascuno |
Ornella Priolisi |
premio speciale della giuria
| NOMINATIVI e Istituto | TEMA | MOTIVAZIONE | PREMIO | Docente |
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Castoldi, Garaffa IS “E. Fermi” – Pieve di Cadore (BL) |
Ferrofluidi | Per aver saputo coniugare con successo la divulgazione e la qualità scientifica dell’elaborato. | 3 buoni Media World da 100€ e 1 CFU ciascuno |
Enrica Da Cortà Fumei |
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Mazzocchin, Rigon e Virgilio ITIS “Meucci” di Cittadella (PD) |
Cella di Gratzel | Per aver saputo coniugare con successo la divulgazione e la qualità scientifica dell’elaborato. | 1 buono Media World da 100€ e 1 CFU ciascuno | Anny Diotto |
Per l’Ufficio 4 – Ordinamenti scolastici - Formazione - Diritto allo studio.
Nota a cura di Fabrizio Floris
La consegna del Premio avverrà durante la cerimonia conclusiva dell'Anno Internazionale della Chimica, che si terrà a Roma, presso l'Accademia dei Lincei il giorno 15 dicembre 2011.
Scoprire nuovi modi per produrre energia in modo pulito è una sfida fondamentale per questo secolo. La fonte di maggiore ispirazione in questo senso è la fotosintesi che permette la cattura di energia solare e la sua successiva trasformazione in energia chimica, direttamente utilizzabile per le funzioni vitali degli organismi fotosintetici. Studiare questo processo, comprendere le leggi ed i meccanismi che lo regolano e riuscire a mimarlo sono passaggi obbligatori per la progettazione di metodi di trasferimento di energia più efficienti e più coerenti con una “crescita sostenibile”.
Il premio Primo Levi è assegnato dal Consiglio Direttivo del Gruppo Giovani della Societa' Chimica Italiana ad un giovane chimico, autore di una ricerca originale e di ampio interesse scientifico.
La dr.ssa Elisabetta Collini, giovane assegnista del Dipartimento di Scienze Chimiche, ha ottenuto, per le sue ricerche in questo campo, il Premio “Primo Levi” 2009 per il lavoro “Coherent Intrachain Energy Migration in a Coniugated Polymer at Room Temperature”, Science, 323, 369, 2009. Questo articolo si inserisce nell’ambito dello studio di dinamiche di trasferimenti di energia in sistemi artificiali. I risultati ottenuti attraverso tecniche di spettroscopia elettronica bidimensionale, hanno dimostrato che la migrazione di energia tra diverse subunità di una catena polimerica a temperatura ambiente non possono essere descritte da leggi cinetiche classiche, ma che intervengono anche meccanismi puramente quanto-meccanici.
Per la dr.ssa Collini si tratta del quarto riconoscimento della validità della sua ricerca, è risultata infatti assegnataria del Premio «Dott. Giuseppe Borgia» per la Chimica (2010), del Premio “Marisa Bellisario” (2011) ed è di poche settimane fa la notizia del riconoscimento economicamente più importante: l’assegnazione di un finanziamento “Starting Grants”, del Consiglio Europeo della Ricerca, per il progetto quinquennale QUENTRHEL che riguarda lo studio di meccanismi complessi di assorbimento e trasferimento di energia.
Altre informazioni: Uniscienze Progetto QUENTRHEL
QUENTHREL è il terzo "Starting Grant", in tre anni, assegnato dal Consiglio Europeo della Ricerca a giovani ricercatori che hanno scelto come sede della ricerca il Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Università degli Studi di Padova.
Il tema delle ricerche del progetto, riguarda la determinazione del ruolo che proprietà singolari come quelle associate alla coerenza quantistica, introdotte nella fisica moderna dalle teorie dei quanti, giocano nel processo della fotosintesi che è il modo più efficiente selezionato dalla natura per trasformare l’energia solare in energia chimica. Le conoscenze fondamentali che deriveranno da queste ricerche potrebbero avere anche ricadute positive nel campo attualissimo dello sviluppo del solare per le energie rinnovabili.
UNISCIENZE progetto QUENTHREL
Interviste radio e televisive alla dr.ssa Elisabetta Collini
RAI Internazionale (7 dicembre 2011 - programma "Italia chiama Italia")
radio 24 (19 novembre 2011) radio yang (15 novembre 2011)
Alla professoressa Dolores Fregona, bellunese di origine e docente all'Università di Padova, Dipartimento di Scienze Chimiche, è andato il premio Eccellenza Donna Belluno 2011 per «l'impegno nella ricerca scientifica a capo di un gruppo di lavoro per lo sviluppo di nuove sostanze a base metallica con caratteristiche innovative rispetto ai chemioterapici attuali; in quanto più selettivi e quindi meno tossici».
UNISCIENZE - Nuovi farmaci inorganici in oncologia
Interviste alla prof.ssa Dolores Fregona
INNOVAZIONE VENETO (30 novembre 2011)

