Personale docente

Paolo Maria Scrimin

Professore ordinario

CHIM/06

Indirizzo: VIA F. MARZOLO, 1 - PADOVA . . .

Telefono: 0498275276

E-mail: paolo.scrimin@unipd.it

  • presso Centro Interchimico Via Marzolo 1 Primo piano (Direzione)
    Su appuntamento mediante contatto e-mail: paolo.scrimin@unipd.it

Paolo Scrimin (1952) si è laureato con lode in Chimica nel 1976 presso l’Università di Padova. Dopo un periodo post-lauream con il Prof. Modena ha avuto l’incarico di insegnamento presso l’Università di Ferrara nel 1979. Nel 1983 è ritornato a Padova come Ricercatore, nel 1985 è diventato Professore Associato e Professore Ordinario nel 1994. E’ stato Fulbright Scholar presso la Rutgers University, USA (1985/86), l’University of California, Santa Barbara, (1992/93) ed “Invited Professor” all’Università Pasteur di Strasburgo (2006). E’ presidente della Divisione di Chimica Organica della SCI, direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche a Padova, membro del “Board of Directors” della Divisione di Chimica Organica della EuChemS e membro del comitato di editoriale di Organic and Biomolecular Chemistry, rivista RSC. E’ stato insignito della medaglia Ciamician (1988) e del premio alla ricerca (2003) dalla SCI.
Egli si occupa da 35 anni ormai di processi catalitici che coinvolgono specie supramolecolari. Si è particolarmente interessato di recettori molecolari, aggregati anfifilici e oligopeptidi per i quali gli ioni metallici giocano un ruolo chiave sia nell’organizzazione della supramolecola che nell’attivazione del processo catalitico stesso. Ha sviluppato sistemi funzionali a base peptidica soggetti a controllo allosterico da parte di ioni metallici i quali si sono rivelati particolarmente efficaci nella scissione idrolitica del DNA plasmidico come pure dell’RNA. In questo settore è stato coordinatore di un network nell’ambito del programma europeo COST D11 (Supramolecular catalysts for the cleavage of phosphate esters: towards synthetic nucleases) ed è stato membro di un simile progetto RTN finanziato dalla Comunità nell’ambito del 5° programma quadro. E’ ora membro di un nuovo progetto RTN (PhosChemRec) nel 7° programma quadro. I suoi interessi scientifici si sono recentemente orientati verso lo studio di nanoparticelle di oro in particolare verso il loro uso come matrici per l’autoassemblaggio di recettori e catalizzatori a base cooperativa. In questo settore ha sviluppato i “nanozimi”, nanoparticelle ricoperte da un monostrato con attività catalitiche analoghe a quelle degli enzimi. Paolo Scrimin ha pubblicato più di 170 lavori in riviste internazionali. Il suo gruppo comprende due vincitori di finanziamenti europei per giovani ricercatori (ERC award:Dr. Leonard J Prins e Prof. Fabrizio Mancin). Nel database ISI (periodo1985-gennaio 2013) sono riportati 163 lavori citati complessivamente 4200 volte con una media di citazioni per lavoro di 25.81. Il suo indice di Hirsh è 37 e 23 lavori sono stati citati più di 50 volte.

C. Pezzato, P. Scrimin, L. J. Prins
Zn(II)-Regulated Self-Sorting and Mixing of Phosphates and Carboxylates on the Surface of Functionalized Gold Nanoparticles
Angew. Chem. Int. Ed. 2014, 53, 2104–2109.

M. Diez-Castellnou, F. Mancin, P. Scrimin
Efficient Phosphodiester Cleaving Nanozymes Resulting from Multivalency and Local Medium Polarity Control
J. Am. Chem. Soc. 2014, 136, 1158-1161.

E. Longo, A. Orlandin, F. Mancin, P. Scrimin, A. Moretto
Reversible Chirality Control in Peptide-Functionalized Gold Nanoparticles
ACS Nano 2013, 11, 9933-9939.

R. Bonomi, G. Saielli, P. Scrimin, F. Mancin
An experimental and theoretical study of the mechanism of cleavage of an RNA-model phosphate diester by mononuclear Zn(II) complexes
Supramol. Chem. 2013, 25, 665-671.

F. Ceccacci, G. Mancini, P. Rossi, P. Scrimin, A. Sorrenti, P. Tecilla
Deracemization and the first CD spectrum of a 3(10)-helical peptide made of achiral alpha-amino-isobutyric acid residues in a chiral membrane mimetic environment
Chem. Comm. 2013, 49, 10133-10135.

D. Zaramella, P. Scrimin, L. J. Prins,
Catalysis of Transesterification Reactions by a Self-Assembled Nanosystem
Internat. J. Mol. Sci. 2013, 14, 2011-2021.

M. Diez-Castellnou, FF. Mancin, L. J. Prins, P. Scrimin
Catalysis on gold-nanoparticle-passivating monolayers
Curr. Opin. Colloid Interface Science 2013, 18, 61–69

S. Fallarini, T. Paoletti, C. Orsi Battaglini, P. Ronchi, L. Lay, R. Bonomi, S. Jha, F. Mancin, P. Scrimin, G. Lombardi
Factors affecting T cell responses induced by fully synthetic glyco-gold-nanoparticles
Nanoscale, 2013, 5, 392-402.

F. Mancin, P. Scrimin, P. Tecilla
Progress in artificial metallonucleases
Chem. Comm. 2012, 48, 5545-5559.

D. Zaramella, P. Scrimin, L. J. Prins
Self-Assembly of a Catalytic Multivalent Peptide-Nanoparticle Complex
J. Am. Chem. Soc. 2012, 134, 8396-8399.

G. Guarino, F. Rastrelli, P. Scrimin, F. Mancin
Lanthanide-Based NMR: A Tool To Investigate Component Distribution in Mixed-Monolayer-Protected Nanoparticles
J. Am. Chem. Soc. 2012, 134, 7200-7203.

C. Guarise, S. Shinde, K. Kibler, G. Ghirlanda, L. J. Prins, P. Scrimin
A multivalent HIV-1 fusion inhibitor based on small helical foldamers
Tetrahedron, 2012, 68, 4346-4352.

M. Dal Molin, G. Gasparini, P. Scrimin, F. Rastrelli, L. J. Prins
13C-isotope labelling for the facilitated NMR analysis of a complex dynamic chemical system
Chem. Comm. 2011, 47, 12476-12478.

P. Scrimin, L. J. Prins
Sensing Through Signal Amplification
Chem. Soc. Rev., 2011, 40, 4488–4505.

G. Zaupa, C. Mora, R. Bonomi, L. J. Prins, P. Scrimin
Catalytic Self-Assembled Monolayers on Au Nanoparticles: The Source of
Catalysis of a Transphosphorylation Reaction
Chem. Eur. J. 2011, 17, 4879 – 4889.

R. Bonomi, A. Cazzolaro, A. Sansone, P. Scrimin, L. J. Prins
Detection of Enzyme Activity through Catalytic Signal Amplification with Functionalized Gold Nanoparticles
Angew. Chem. Int. Ed. 2011, 50, 2307–2312.



A. NANOMEDICINA;
B: NANOCATALISI;
C: NANOPROTEOMICA

Sono disponibili posizioni di tesi per lo studio delle seguenti tematiche:
1. Nanomedicina: sviluppo di nanoparticelle per il targeting di tumori epatici e al colon;
2. Nanovaccini: sviluppo di nanoparticelle per la realizzazione di vaccini sintetici contro la meningite;
3. Nanocatalizzatori per la scissione selettiva di DNA e RNA e loro modelli;
4. Nanoproteomica: realizzazione di nanosistemi per il rilevamento ed il targeting di proteine.