Personale docente

Andrea Biffis

Professore associato confermato

CHIM/03

Indirizzo: VIA F. MARZOLO, 1 - PADOVA . . .

Telefono: 0498275216

Fax: 0498275050, 0498275135

E-mail: andrea.biffis@unipd.it

Andrea Biffis si è laureato in chimica presso l'università di Padova (110/110 e lode). Dopo un semestre post-laurea presso il Politecnico di Bratislava, Slovacchia, si è unito al gruppo del Prof. G. Wulff presso l'università di Düsseldorf, Germania, dove ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca nel 1998 (magna cum laude). Nel 1995 è stato inoltre ricercatore ospite presso l'università di Strathclyde a Glasgow, Scozia, nel gruppo del Prof. N. B. Graham. Nel 1998 si è spostato presso l'università di Essen, Germania, accettando un posto di postdottorato nel gruppo del Prof. G. Schmid, dopodichè è ritornato a Padova, dove ha ricoperto la posizione di assegnista di ricerca nel biennio 1999-2000 venendo quindi nominato ricercatore universitario nel 2001 e professore associato nel 2011.
Dalla sua prima nomina, il Prof. Biffis ha svolto continuativamente attività didattica in diversi corsi di studio della classe 21 (scienze chimiche), coprendo corsi di chimica generale, chimica inorganica e chimica metallorganica. Ha inoltre svolto regolarmente moduli didattici per gli studenti della scuola di dottorato in scienze chimiche dell'Università di Padova, incentrati sulla chimica dei colloidi, sulla catalisi e sulla chimica metallorganica applicata. Ad oggi è stato supervisore di circa 20 tesi di laurea triennali (in chimica o chimica industriale), 20 tesi di laurea quinquennale o magistrale e una tesi di dottorato.
L'attività di ricerca del Prof. Biffis si è incentrata finora soprattutto sulla catalisi con metalli di fine serie di transizione, sia omogenea che eterogenea, nei suoi aspetti fondamentali ed applicativi. Altre attività di ricerca hanno riguardato la chimica dei polimeri, in particolare in relazione ad alcune applicazioni di polimeri reticolati sintetici (riconoscimento molecolare, supporti per catalizzatori metallici), e la chimica di coordinazione e metallorganica, in relazione alla sintesi di nuovi complessi metallici dotati di peculiari proprietà (catalisi, fotoluminescenza).
Il Prof. Biffis è stato ad oggi coautore di circa 80 articoli su riviste internazionali referizzate, in maggioranza come corresponding author, con un indice h uguale a 26. A queste si aggiungono 2 contributi a monografie, numerose comunicazioni a congressi nazionali e internazionali e conferenze su invito tenute presso università straniere (Politecnico di Dresda, 2008), scuole nazionali (VIII Seminario Italiano di Catalisi, Verbania, 2005), e industrie chimiche (Miteni SpA,
Italia, 2004; Henkel KGaA, Germania, 2007). Il Prof. Biffis funge inoltre regolarmente da referee per numerose riviste internazionali e occasionalmente per agenzie di ricerca straniere. Il Prof. Biffis è stato membro del comitato organizzatore del X Congresso del Gruppo Interdivisionale di Chimica
Organometallica della Societa' Chimica Italiana (Co.G.I.C.O. 2012), Padova, 5-9/6/2012, e del 5th
International Symposium on Carbon for Catalysis (CARBOCAT-V), Bressanone, 28-30/6/2012. Il Prof. Biffis è membro della Società Chimica Italiana.

Tematica 1. Reattività di complessi di Pd e Pt con leganti dicarbenici N-eterociclici chelanti a ponte piridilico: ruolo del ponte nella stabilizzazione dei possibili stati di ossidazione del metallo (0,.+2, +4) e sue implicazioni per l’efficienza di processi catalitici promossi dai complessi (funzionalizzazione di legami C-H, coupling C-C).
Rif. Organometallics 2012, 31, 3527.

Tematica 2. Carbeni eterociclici N-fosforilati come nuovi leganti bidentati in chimica metallorganica: sintesi di complessi dinucleari di metalli di fine serie di transizione, caratterizzazione delle loro proprietà chimico-fisiche e del loro potenziale catalitico.
Rif. Organometallics 2012, 31, 8257; Organometallics 2013, 32, 718.

Tematica 3. Preparazione di polimeri reticolati solubili (microgel) recanti gruppi trialchilamminici ovvero piridinici pendenti e quindi rispondenti al pH: loro utilizzo per l’ancoraggio di precursori metallici (palladio(II), oro(III)), nonché come esotemplati e stabilizzatori nella successiva riduzione dei precursori a nanocluster mono- e bimetallici di dimensione controllata; sintesi di nanocompositi ternari contenenti nanoparticelle di ossidi inorganici in grado di interagire con i nanocluster metallici, stabilizzandoli e promuovendone la reattività; applicazione catalitica dei risultanti nanocomposti in reazioni di interesse tecnologico.
Rif. Adv. Mater. 2003,15, 1551.