Personale docente

Stefano Mammi

Professore ordinario

CHIM/04

Indirizzo: VIA F. MARZOLO, 1 - PADOVA . . .

Telefono: 0498275293

Fax: 0498275050, 0498275135

E-mail: stefano.mammi@unipd.it

  • Per appuntamento. Scrivere all'indirizzo stefano.mammi@unipd.it

- Nato a Reggio Emilia il 9 Novembre 1958. Sposato con tre figli.

- Iscritto al corso di laurea in Chimica presso l'Università di Padova nell'anno accademico 1976-77, ha seguito un curriculum di studi ad indirizzo organico-biologico-macromolecolare.

- Ha ottenuto per quattro anni la borsa di studio nazionale "Guido Donegani", destinata a studenti di materie chimiche.

- Si è laureato in Chimica all'Università di Padova il 20 Novembre 1981 con punti 110/110 e Lode, discutendo una tesi dal titolo "Interazioni tra Peptidi Gastrinici e Ioni Calcio" - Relatore: Prof. Evaristo Peggion, Istituto di Chimica Organica.

- Ha ottenuto la medaglia d'oro "Silvio Bezzi" quale miglior laureato di Chimica e Chimica Industriale dell'Università di Padova per l'anno accademico 1980-81.

- Nel Settembre 1982 si è trasferito all'Università di California a San Diego (USA), dove è rimasto fino al Giugno 1985, in qualità di Postgraduate Research Chemist, presso il Dipartimento di Chimica, nel gruppo di ricerca del Prof. Murray Goodman.

- Nell'Ottobre 1984 ha vinto la borsa di studio "Fondazione Ing. Aldo Gini" che gli ha consentito di prolungare la sua permanenza presso l'Università di California fino al Giugno 1985.

- Il 1° Settembre 1985, a seguito di pubblico concorso, è stato assunto come Collaboratore nel Ruolo Tecnico Professionale dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal 1° Gennaio 1986 ha assunto la qualifica di Ricercatore.

- Dal Settembre 1985 al Giugno 1986 ha svolto la sua attività presso il Centro di Studio sui Meccanismi di Reazioni Organiche di Padova. Nel Luglio 1986 si è trasferito presso il Centro di Studio sui Biopolimeri di Padova, dove è rimasto fino al Novembre 1992.

- Il 4 Febbraio 1988 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel Settore Chimica Organica dopo aver sostenuto un esame nel quale ha discusso una tesi dal titolo "Studi Conformazionali su Peptidi Gastrinici".

- Ha svolto le funzioni di professore a contratto presso l'Università di Padova negli anni accademici 1985-86, 1989-90, 1990-91 e 1991-92, tenendo lezioni integrative del corso di "Esercitazioni di Chimica Industriale II Parte" il primo anno e "Biopolimeri" gli anni seguenti.

- Dal 1° Novembre 1992, a seguito di pubblico concorso, è stato nominato Professore Associato di "Esercitazioni di Chimica Industriale I Parte" presso la Facoltà di Scienze MM. FF. NN. dell'Università di Padova. Dal 1° Novembre 1995 è stato confermato in questo ruolo.

- Dal 1° Aprile 2001, a seguito di pubblico concorso, è stato nominato Professore Straordinario di Chimica Industriale presso la Facoltà di Scienze MM. FF. NN. dell'Università di Padova.

- Dal 1° Aprile 2004, è stato nominato Professore Ordinario di Chimica Industriale presso la Facoltà di Scienze MM. FF. NN. dell'Università di Padova.

- Nel Gennaio del 2002 è stato "INNOVATEC Guest Professor" presso la Facoltà di Chimica e Farmacia dell'Università di Regensburg (Germania).

Gli interessi scientifici del Prof. Stefano Mammi riguardano le applicazioni della spettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) allo studio conformazionale di biopolimeri, in particolare peptidi e proteine, e alla metabolomica.

Il Prof. Mammi ha determinato la struttura secondaria di molti peptidi utilizzando principalmente metodologie NMR e tecniche computazionali per l’affinamento delle strutture ottenute dai dati NMR. Lo scopo di questi studi è la determinazione delle relazioni tra l'attività biologica e la struttura secondaria di molecole, naturali o preparate per sintesi, e la spiegazione dei meccanismi di processi naturali per poter intervenire su di essi con prodotti specifici e farmaci. Si è occupato altresì di modellistica molecolare allo scopo di descrivere le interazioni fra peptidi e i loro recettori biologici interpretando ed unificando i dati biologici, chimici e strutturali a disposizione su un determinato sistema. È inoltre ampiamente competente in tecniche complementari all'NMR, dal dicroismo circolare all'assorbimento e alla fluorescenza, ed ha affrontato argomenti di sintesi di peptidi quando se ne è presentata la necessità.

Il Prof. Mammi ha una notevole esperienza nello studio conformazionale di peptidi in soluzioni acquose contenenti aggregati supramolecolari nanostrutturati di detergenti. Questi nanosistemi realizzano l'ambiente anfipatico delle membrane cellulari mantenendo sufficientemente basse le dimensioni dell'oggetto studiato. È quindi possibile studiare mediante NMR la conformazione di un peptide in un sistema mimetico della membrana cellulare, la quale spesso ha la funzione di predisporre il peptide all'interazione con il recettore di membrana.

Da parecchi anni il Prof. Mammi si interessa di NMR di proteine, un argomento che egli ha per primo sviluppato nel nostro Ateneo e particolarmente rilevante nel campo della biologia strutturale. La determinazione della struttura di una proteina è il primo passo, spesso indispensabile, per studiarne la funzione, le caratteristiche dinamiche, le interazioni con altre proteine, con sistemi membrano-mimetici e con piccole molecole. Lo scopo di questi studi è di riuscire ad intervenire su un sistema biologico modificando attività ed interazioni di una proteina mediante nuove entità molecolari che possano essere proposte per lo sviluppo in ambito farmaceutico.

Più recentemente, il Prof. Mammi ha cominciato ad occuparsi di NMR nell'ambito della metabolomica. La spettroscopia NMR ad alta risoluzione fornisce informazioni riguardo la struttura molecolare e le quantità relative delle componenti di una miscela complessa come una matrice alimentare o un fluido biologico senza la necessità di separarle.
Le applicazioni in ambito alimentare vanno dal controllo anti-sofisticazioni all’analisi di qualità alla determinazione di provenienza, un fattore questo difficilmente certificabile con altre tecniche e sempre più richiesto. In ambito medico, questo approccio sistemico fornisce informazioni sui cambiamenti metabolici nell’uomo o in un animale in risposta ad alterazioni nell’alimentazione o per effetto di patologie.

Gli argomenti di tesi proposti riguardano gli ambiti di ricerca coltivati.

NMR di Proteine:
I principali progetti attualmente in corso hanno come oggetto di studio le seguenti proteine:
- Glutaredossine da Tripanosoma
- Bcl-XL e DJ-1
- Domini PDZ di INAD e Cryptochrome
- Miticina C
A seconda del tipo di tesi (triennale o magistrale, chimica o biotecnologica) le aree specifiche di lavoro coinvolgono uno o più dei seguenti punti:
- Espressione e purificazione di proteine ricombinanti
- Sintesi su fase solida e purificazione di peptidi
- Acquisizione ed analisi di spettri NMR 2D e 3D
- Utilizzo di software per la determinazione della struttura e delle interazioni

NMR e Metabolomica:
I principali progetti attualmente in corso sono i seguenti:
- Determinazione dell'origine botanica di mieli unifloreali.
- Studi NMR su matrici di caffè
- Valutazione metabolomica dell'effetto di nutraceutici antiossidanti in ratti sani
- Studi NMR su matrici enologiche

Inoltre, per studenti di Corsi di Laurea Triennali, è possibile svolgere una tesi compilativa su argomenti concernenti Biopolimeri, Polimeri e plastiche da fonti rinnovabili, Polimeri biodegradabili, Produzione di energia e chemicals da biomasse.

- È coautore di oltre 100 pubblicazioni ISI, con un h-index complessivo di 23. È inoltre coautore di tre brevetti. Da molti anni svolge attività di referee per le riviste Amino Acids, Biochemistry, Biopolymers, Chemistry, ChemBioChem, Journal of Agricultural and Food Chemistry, Talanta.

- Dal 1987 cura la conduzione del Servizio Scientifico NMR fornito dal "Laboratorio Interdipartimentale di Risonanza Magnetica", presso il Dipartimento di Scienze Chimiche a tutta l'utenza chimica dell'area padovana, al quale accedono con piena soddisfazione una dozzina di gruppi di ricerca universitari e del C.N.R. Il Servizio rientra negli interessi metodologici, scientifici e didattici del Prof. Mammi e dal 1997 ha a disposizione due spettrometri Bruker, un DMX-600 ed un DRX-400. Questo Laboratorio gestisce anche, dal 2000, uno strumento didattico Bruker AC-200. Quale Responsabile del Laboratorio e del Servizio Scientifico, oltre alla gestione ordinaria il Prof. Mammi fornisce agli utenti consulenza scientifica nella scelta e interpretazione degli spettri e nell'implementazione di nuovi esperimenti, e cura la formazione di nuovi utenti, anche attraverso corsi e cicli di seminari.

- È stato relatore di oltre sessanta tesi di laurea in Chimica, Chimica Industriale e Biotecnologie Industriali e supervisore di dodici tesi di dottorato.

- È Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali.

- Dal Settembre del 2001 è Membro del Consiglio Direttivo del GIDRM, Gruppo Italiano di Discussione Risonanze Magnetiche (www.gidrm.org). Dall'Ottobre 2001 al Settembre 2004 è stato Vice Presidente del GIDRM, dal Settembre 2004 al Luglio 2010 ne è stato il Presidente, e dall’Ottobre 2010 ne è il Tesoriere.