Personale docente

Valerio Di Marco

Professore associato confermato

CHIM/01

Indirizzo: VIA F. MARZOLO, 1 - PADOVA . . .

Telefono: 0498275219

Fax: 0498275050, 0498275135

E-mail: valerio.dimarco@unipd.it

  • presso Dipartimento di Scienze Chimiche, via Marzolo 1, VII piano
    tutti i giorni

Si è laureato in Chimica a Padova nel marzo 1993 con la votazione di 110/110 e lode, con una tesi dal titolo "Metodo di deconvoluzione di picchi cromatografici" (relatore: prof. G. Giorgio Bombi). Nel maggio 1998 ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Scienze Chimiche, con una tesi dal titolo "Formazione di complessi tra alluminio(III) e molecole di interesse ambientale, biologico e farmaceutico" (tutore: prof. G. Giorgio Bombi). Tra il 1998 e il 1999 ha lavorato presso il laboratorio del Consorzio Interuniversitario Nazionale "La chimica e l'ambiente" (I.N.C.A.) a Marghera (Ve), eseguendo analisi di microinquinanti organici clorurati. Nel maggio 2000 ha vinto la valutazione comparativa per un posto a ricercatore universitario, settore Chim/01, presso presso il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova. Nel dicembre 2012 ha ottenuto l'abilitazione nazionale a professore di seconda fascia nel settore chim/01, e dall'aprile 2015 è professore associato confermato. Ha partecipato a numerosi congressi nazionali ed internazionali, dove ha presentato comunicazioni orali e a poster. È autore di 43 lavori su riviste internazionali con referee. Ha Trascorso numerosi periodi brevi (un mese o una settimana) presso il Dipartimento di Chimica Inorganica ed Analitica dell’Università di Szeged (Ungheria), dove ha lavorato ad un progetto di ricerca comune col prof. Tamas Kiss.
Per ulteriori informazioni si veda http://www.chimica.unipd.it
/valerio.dimarco

43) Di Marco V.B. et al., Polyhedron 2014, 67, 520-528.
42) Di Marco V.B. et al., Polyhedron 2014, 67, 481-489.
41) Di Marco V. ChemMedChem 2013, 8, 1818-1829.
40) Di Marco V.B. et al., Eur. J. Med. Chem. 2013, 62, 486-497.
39) Di Marco V.B. et al., J. Chrom A 2013, 1300, 209-216.
38) Di Marco V.B. et al., J. vet. Pharmacol. Therap. 2013, 36, 456-461.
37) Di Marco V. et al., Eur. J. Inorg. Chem. 2013, 1310-1319.
36) Di Marco V. et al., Anal. Bioanal. Chem. 2013, 405, 585-601.
35) Di Marco V. et al., Eur. J. Mass Spectrom. 2012, 18, 313-322.
34) Di Marco V.B. et al., Inorg. Chim. Acta 2011, 373, 179-186.
33) Di Marco V.B. et al., Monats. Chem. 2011, 142, 399-410.
32) Di Marco V.B. et al., Macromol. 2010, 43, 9257-9267.
31) Di Marco V.B. et al., Rapid Comm. Mass Spectrom. 2010, 24, 868-874.
30) Di Marco V.B. et al., Dalton Trans. 2010, 212-220.
29) Di Marco V.B. et al., Dalton Trans. 2009, 2415-2422.
28) Di Marco V.B. et al., Dalton Trans. 2009, 1815-1824.
27) Di Marco V.B. et al., J. Mass. Spectrom. 2009, 44, 120-127.
26) Di Marco V.B. et al., Polyhedron 2009, 28, 327-335.
25) Di Marco V.B. et al., Dalton Trans. 2008, 1689-1697.
24) Di Marco V.B. et al., Polyhedron 2008, 27, 118-124.
23) Di Marco V.B. et al., Rapid Commun. Mass Spectrom. 2007, 21, 3825-3832.
22) Di Marco V.B. et al., Inorg. Chim. Acta 2007, 360, 4051-4057.
21) Di Marco V.B. et al., Electrochim. Acta 2007, 52, 7920-7926.
20) Di Marco V.B. et al., Polyhedron 2007, 26, 3419-3427.
19) Di Marco V.B. et al., Polyhedron 2007, 26, 3227-3232.
18) Di Marco V.B. et al., Inorg. Chim. Acta 2006, 359, 4227-4234.
17) Di Marco V.B. et al., Tetrahedron 2006, 62: 6222-6227.
16) Di Marco V.B. et al., Mass Spectrom. Rev. 2006, 25: 347-379.
15) Di Marco V.B. et al., Eur. J. Inorg. Chem. 2006, 1284-1293.
14) Di Marco V. et al., Rapid Commun. Mass Spectrom. 2006, 20: 710-712.
13) Di Marco V.B. et al., Inorg. Chim. Acta 2004, 357: 3753-3758.
12) Di Marco V. et al., Eur. J. Inorg. Chem. 2004, 2524-2532.
11) Di Marco V.B. et al., Inorg. Chim. Acta 2004, 357: 135-142.
10) Di Marco V. et al., Rapid Commun. Mass Spectrom. 2003, 17: 2039-2046.
9) Di Marco V.B. et al., Ann. Chim. (Rome) 2002, 92: 327-332.
8) Di Marco V.B. et al., Eur. J. Inorg. Chem. 2002, 2648-2655.
7) Di Marco V.B. et al., J. Chrom. A 2001, 931: 1-30.
6) Di Marco V.B. et al., Ann. Chim. (Rome) 2001, 91: 595-603.
5) Di Marco V. et al.,Organohalogen Compounds 1999, 40: 239-242.
4) Di Marco V.B. et al., Ann. Chim. (Rome) 1999, 89: 397-407.
3) Di Marco V.B. et al., Ann. Chim. (Rome) 1999, 89: 535-546.
2) Di Marco V.B. et al., J. Chem. Soc. Dalton Trans. 1999, 2427-2432.
1) Di Marco V.B. et al., Rapid Commun. Mass Spectrom. 1999, 13: 1878-1881.

I progetti di ricerca prevalenti riguardano lo studio di complessi metallo-legante in soluzione acquosa. I metalli più studiati sono alluminio(III) e ferro(III), a causa delle loro proprietà tossiche, della relativa facilità con cui tali ioni di accumulano nell'organismo umano in determinate condizioni, e della necessità di disporre di farmaci chelanti in grado di rimuovere l'eccesso di ione metallico accumulato. Altri ioni metallici studiati sono il vanadio(IV), il vanadio (V), lo zinco(II), il cadmio(II), ed il rame(II). Tra i leganti studiati si menzionano principalmente acidi idrossipiridincarbossilici (in quanto potenziali farmaci chelanti), ma anche acidi carbossilati/idrossilati, saccaridi, composti fosfonici, peptidi. Collegato all'argomento precedente è la validazione della spettrometria di massa con ionizzazione ad elettrospray (ESI-MS) nello studio di equilibri di complessamento metallo-legante.
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