Sicurezza

ENTRARE IN TESI AL DiSC, LAVORARE NEI LABORATORI DI RICERCA (dottorandi, assegnisti, borsisti, contrattisti, ospiti e frequentatori a qualunque titolo)

Fare ricerca nei laboratori del Dipartimento di Scienze Chimiche significa svolgere attività in uffici e laboratori ad accesso autorizzato. Per accedervi è necessario effettuare un percorso dedicato che ha come obiettivo la tutela della salute e della sicurezza nell’ambiente di lavoro.

 

Il percorso da seguire

  • Registrazione presso il Dipartimento da effettuarsi in Segreteria di Direzione rivolgendosi alla Sig.ra Nicoletta Tognon che consegnerà:

le norme di  buon comportamento nei laboratori;

la scheda di rischio finalizzata alla sorveglianza sanitaria, ove previsto;

la scheda di destinazione lavorativa, quando è previsto un lavoro di ricerca con specifici rischi (radiazioni laser, campi magnetici elevati, radiazioni ionizzanti);

le indicazioni sull’iter per la formazione sulla sicurezza;

le indicazioni sugli obblighi assicurativi;

le indicazioni sulla procedura di rilascio del badge di accesso  ai locali del Dipartimento.

 

  • Intervento del Responsabile di laboratorio/attività: la maggior parte della modulistica ricevuta in fase di registrazione al Dipartimento richiede che anche il Responsabile compili alcuni campi e apponga la propria firma sui moduli, in qualità di preposto alla sicurezza.
  • Formazione e addestramento sulla sicurezza: l’Ateneo ha predisposto un percorso che affronta i rischi specifici più comuni presenti nei laboratori di ricerca. L’accesso ai corsi avviene previa compilazione di una scheda da parte del Responsabile di attività che successivamente completa l’istruzione sulla sicurezza del proprio collaboratore attraverso la formazione specialistica e l’addestramento sul posto, nonché fornendo istruzioni operative sulla sicurezza secondo l’attività programmata. Egli potrà inoltre avvalersi di percorsi formativi specifici realizzati dal Dipartimento (formazione sulla sicurezza nel laboratorio NMR, “Settimana della Sicurezza”).