Istruzioni per i Dottorandi

Piano di formazione e procedure di verifica del Corso SIMN
Per ciascun Dottorando iscritto al Corso SIMN, il Consiglio Direttivo, tenendo anche conto di proposte avanzate dal Dottorando medesimo, nomina un Supervisore al quale è affidato sia il piano di formazione del Dottorando stesso sia il compito di guidarlo nell’attività di ricerca fino all’elaborazione della tesi finale.

Il Consiglio Direttivo valuta che, per ciascun Dottorando, il piano di formazione sia finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione. Il piano di formazione deve prevedere il completamento e l’approfondimento delle conoscenze scientifiche del Dottorando sia mediante insegnamenti di base non contemplati nel percorso formativo precedente, sia mediante insegnamenti avanzati, specificamente dedicati ai Dottorandi, approvati dal Consiglio Direttivo e caratterizzati da una verifica di idoneità finale.

Alla fine di ogni anno il Consiglio Direttivo attua una verifica dei risultati della ricerca oggetto della tesi mediante la discussione con un’apposita Commissione di Monitoraggio nominata ad hoc per ogni ciclo del Dottorato.

Piano di formazione
Per un dettaglio del piano di Formazione, vedi al punto Regolamento Didattico.

Adempimenti dei dottorandi
30 giorni prima della conclusione dell’anno accademico il dottorando dovrà consegnare al Coordinatore i documenti attestanti la attività didattica (frontale e seminari) dell’anno e spedire al Coordinatore un file word con la lista riassuntiva della stessa (indicante l’attività, il monte ore, il periodo…).

30 giorni prima della conclusione dell’anno accademico i dottorandi dovranno inviare al Coordinatore una relazione sulla attività di ricerca svolta nell’anno, sempre in formato word.

Riguardo all’estensione della stessa relazione valgono le seguenti regole:
-per dottorandi alla fine del I anno: una breve relazione (max 3 pagine) con l’impostazione del problema ed i primi risultati.
-per dottorandi alla fine del II anno: una relazione (max 6 pagine) con l’illustrazione dei risultati più significativi.

Sarà cura del dottorando chiedere al Supervisore di spedire al Coordinatore un file word in cui si attesti di aver letto la relazione scientifica e di condividerne le conclusioni, esprimendo un giudizio sintetico sull’attività svolta.
Alla fine del secondo anno i dottorandi sono tenuti a presentare i risultati delle loro ricerche in un seminario di circa 20 minuti interno al Corso SIMN. Tutti i dottorandi sono invitati a partecipare alla sessione di seminari.

I dottorandi alla fine del III anno dovranno presentare entro 30 giorni prima della conclusione dell’anno accademico una relazione sulla tesi (Vedi Templato in allegato). Inoltre dovranno sostenere un colloquio con la Commissione di Monitoraggio  ed un seminario pubblico di circa 25 minuti. Sulla base della relazione e del feedback della Commissione di Monitoraggio, il Consiglio Direttivo delibererà se ammettere il dottorando all’esame finale.


Fondi a disposizione dei dottorandi
E’ prevista una dotazione finanziaria pro-capite annuale per dottorando (depositata presso il Dipartimento che gestisce il Corso SIMN) per coprire eventuali spese di mobilità. Fermo restando che le spese per le normali attività di ricerca (dotazioni strumentali e di prodotti per la ricerca, mobilità per le attività di ricerca inerenti al lavoro di tesi) sono a carico dei fondi del Supervisore, la dotazione pro-capite è riservata (salvo casi eccezionali da concordare con il Coordinatore) alle spese inerenti la formazione didattica (partecipazione a corsi esterni) ed alla partecipazione a Congressi dove il Dottorando presenti i risultati della sua tesi.

Allegato n. 1
Templato per la Relazione finale della Tesi interno da fornire al Consiglio Direttivo

Titolo esatto della Tesi
Breve inquadramento rispetto allo Stato dell’arte
Metodologia adoperata
Risultati più rilevanti
Conclusioni
Lista delle Pubblicazioni
Periodi Passati all’estero per attività di ricerca

Il tutto deve essere contenuto in un max di 4-5 pagine.