LM Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici A.
INFORMAZIONI GENERALI - OBIETTIVI FORMATIVI
Classe di laurea LM-11 Conservazione e restauro dei beni culturali (Normativa DM270)
Obiettivi formativi e descrizione del percorso formativo
Obiettivo formativo specifico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici ed Artistici è quello di formare "Scienziati della conservazione" (o Esperti scientifici dei beni culturali) che, ad una solida base di conoscenza delle discipline tecniche e scientifiche unisca ulteriori conoscenze storico-artistiche ed archeologiche. Questa formazione consente ai laureati magistrali in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici ed Artistici di contribuire attivamente alle fasi di progettazione, realizzazione e monitoraggio di conservazioni e restauri di beni culturali grazie alle loro competenze specialistiche acquisite riguardanti:
- costituzione materica,
- fenomeni di degrado,
- tecniche di produzione antiche dei beni culturali,
- valutazione critica di nuovi materiali, di metodi d’intervento e di diagnosi.
Tale preparazione consentirà agli Scienziati della conservazione di collaborare con le differenti professionalità del restauro esistenti per la pianificazione di strategie per un restauro sempre più corretto dei beni culturali nonché per la determinazione delle più appropriate procedure per migliorare la loro conservazione.
Obiettivi formativi e descrizione del percorso formativo
Obiettivo formativo specifico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici ed Artistici è quello di formare "Scienziati della conservazione" (o Esperti scientifici dei beni culturali) che, ad una solida base di conoscenza delle discipline tecniche e scientifiche unisca ulteriori conoscenze storico-artistiche ed archeologiche. Questa formazione consente ai laureati magistrali in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici ed Artistici di contribuire attivamente alle fasi di progettazione, realizzazione e monitoraggio di conservazioni e restauri di beni culturali grazie alle loro competenze specialistiche acquisite riguardanti:
- costituzione materica,
- fenomeni di degrado,
- tecniche di produzione antiche dei beni culturali,
- valutazione critica di nuovi materiali, di metodi d’intervento e di diagnosi.
Tale preparazione consentirà agli Scienziati della conservazione di collaborare con le differenti professionalità del restauro esistenti per la pianificazione di strategie per un restauro sempre più corretto dei beni culturali nonché per la determinazione delle più appropriate procedure per migliorare la loro conservazione.
Requisiti di Accesso
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecologie per i Beni Archeologici e Artistici è ad accesso libero per gli studenti che abbiano conseguito la Laurea in Scienze e Tecologie per i Beni Culturali presso questa Università.
Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecologie per i Beni Archeologici e Artistici - Regolamento Didattico - art. 2
1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER I BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI devono essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER I BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI devono inoltre essere in possesso delle seguenti conoscenze, competenze e abilità: conoscono e sanno utilizzare le applicazioni di base della matematica - hanno conoscenza di base della fisica - hanno conoscenza di base di chimica e di analisi chimica - hanno conoscenza di base di mineralogia e petrografia – hanno conoscenza di base di biologia e botanica - hanno conoscenza di base della topografia - hanno conoscenza di base di archeologia - hanno conoscenza di base di storia dell’arte - hanno conoscenza di base di legislazione dei Beni Culturali - sono a conoscenza dei principali metodi d’intervento conservativo e di restauro; hanno conoscenza dei principali strumenti informatici applicati alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione dei Beni Culturali; - sono capaci di leggere e comprendere testi anche avanzati di diagnostica e di restauro in italiano e in inglese, di consultare articoli di ricerca di ambito sia scientifico che umanistico riguardanti i Beni Culturali. sono in grado di riconoscere la tipologia filologico-stilistica ed iconografica di un’opera e di un manufatto; - sono in grado di applicare le loro conoscenze per la comprensione delle tecnica di realizzazione di un’opera d’arte; - sono in grado di decidere quali analisi archeometriche effettuare su di un manufatto archeologico e/o un’opera storico-artistica per conoscere i materiali costituenti e comprendere lo stato di degrado; - sono in grado di estrarre informazioni qualitative da dati quantitativi; - sono in grado di utilizzare strumenti informatici e computazionali come supporto ai processi diagnostici e per acquisire ulteriori informazioni; sono in grado di comunicare problemi, idee e soluzioni riguardanti le Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali, sia proprie sia di altri autori, a un pubblico specializzato (sia scientifico che storico che archeologico) o generico, nella propria lingua o in inglese, sia in forma scritta che orale; - sono in grado di dialogare con esperti di altri settori, riconoscendo la possibilità di formalizzare con approccio scientifico situazioni di interesse, diagnostico o di restauro formulando gli adeguati percorsi logici a supporto delle diverse attività in ambito Beni Culturali. Il possesso di tali conoscenze, competenze e abilità sarà verificato attraverso le procedure di cui al successivo comma 3.
2. Il Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER I BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI è ad accesso libero per gli studenti che siano in possesso dei requisiti di cui al successivo comma 3.
3. Per l’ammissione al Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER I BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI, gli aspiranti devono essere in possesso di specifici requisiti curriculari e di adeguata preparazione, ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del D.M. 270/04, che saranno verificati e valutati sulla base dei seguenti criteri: Aver conseguito 80 CFU complessivi distinti in: 60 CFU totali nei settori scientifico-disciplinari (SSD): MAT/01-09, FIS/01-08, CHIM/01-12, GEO/01-12, BIO/01-19, ICAR/06-08,ICAR/15-20; ING-IND/21-22, 20 CFU totali nei SSD L-ANT/01-10, L- ART/01-08, M-STO/01-09. Gli aspiranti devono inoltre aver ottenuto un voto finale della Laurea Triennale non inferiore a 85 centodecimi.
4. Qualora il candidato non sia in possesso di tali requisiti curriculari, dovrà frequentare – prima dell’iscrizione e su indicazione del CCS – singoli insegnamenti (integrazioni curriculari) offerti dalla Facoltà e sostenere con esito positivo il relativo accertamento
5. I Laureati che, pur non soddisfacendo i requisiti di cui al precedente comma 3, ritengano di possedere le competenze descritte al precedente comma 1, potranno fare richiesta di ammissione presentando al Presidente del CCS un dettagliato curriculum che sarà valutato dalla Commissione Didattica del CCS. La Commissione Didattica, in questo caso, potrà prevedere specifiche prove di ammissione ed eventualmente subordinare l'iscrizione al secondo anno di corso al superamento di specifici esami del primo anno.
6. È possibile l’iscrizione in corso d’anno, purché consenta una frequenza delle attività formative rispettosa delle propedeuticità e coerente con la struttura generale del Corso di Laurea Magistrale. Per tale motivo l’iscrizione dovrà essere perfezionata comunque entro il mese di Dicembre.
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Facoltà di riferimento del corso SCIENZE MM.FF.NN. - INGEGNERIA - LETTERE e FILOSOFIA
Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecologie per i Beni Archeologici e Artistici - Regolamento Didattico - art. 2
1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER I BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI devono essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER I BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI devono inoltre essere in possesso delle seguenti conoscenze, competenze e abilità: conoscono e sanno utilizzare le applicazioni di base della matematica - hanno conoscenza di base della fisica - hanno conoscenza di base di chimica e di analisi chimica - hanno conoscenza di base di mineralogia e petrografia – hanno conoscenza di base di biologia e botanica - hanno conoscenza di base della topografia - hanno conoscenza di base di archeologia - hanno conoscenza di base di storia dell’arte - hanno conoscenza di base di legislazione dei Beni Culturali - sono a conoscenza dei principali metodi d’intervento conservativo e di restauro; hanno conoscenza dei principali strumenti informatici applicati alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione dei Beni Culturali; - sono capaci di leggere e comprendere testi anche avanzati di diagnostica e di restauro in italiano e in inglese, di consultare articoli di ricerca di ambito sia scientifico che umanistico riguardanti i Beni Culturali. sono in grado di riconoscere la tipologia filologico-stilistica ed iconografica di un’opera e di un manufatto; - sono in grado di applicare le loro conoscenze per la comprensione delle tecnica di realizzazione di un’opera d’arte; - sono in grado di decidere quali analisi archeometriche effettuare su di un manufatto archeologico e/o un’opera storico-artistica per conoscere i materiali costituenti e comprendere lo stato di degrado; - sono in grado di estrarre informazioni qualitative da dati quantitativi; - sono in grado di utilizzare strumenti informatici e computazionali come supporto ai processi diagnostici e per acquisire ulteriori informazioni; sono in grado di comunicare problemi, idee e soluzioni riguardanti le Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali, sia proprie sia di altri autori, a un pubblico specializzato (sia scientifico che storico che archeologico) o generico, nella propria lingua o in inglese, sia in forma scritta che orale; - sono in grado di dialogare con esperti di altri settori, riconoscendo la possibilità di formalizzare con approccio scientifico situazioni di interesse, diagnostico o di restauro formulando gli adeguati percorsi logici a supporto delle diverse attività in ambito Beni Culturali. Il possesso di tali conoscenze, competenze e abilità sarà verificato attraverso le procedure di cui al successivo comma 3.
2. Il Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER I BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI è ad accesso libero per gli studenti che siano in possesso dei requisiti di cui al successivo comma 3.
3. Per l’ammissione al Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER I BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI, gli aspiranti devono essere in possesso di specifici requisiti curriculari e di adeguata preparazione, ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del D.M. 270/04, che saranno verificati e valutati sulla base dei seguenti criteri: Aver conseguito 80 CFU complessivi distinti in: 60 CFU totali nei settori scientifico-disciplinari (SSD): MAT/01-09, FIS/01-08, CHIM/01-12, GEO/01-12, BIO/01-19, ICAR/06-08,ICAR/15-20; ING-IND/21-22, 20 CFU totali nei SSD L-ANT/01-10, L- ART/01-08, M-STO/01-09. Gli aspiranti devono inoltre aver ottenuto un voto finale della Laurea Triennale non inferiore a 85 centodecimi.
4. Qualora il candidato non sia in possesso di tali requisiti curriculari, dovrà frequentare – prima dell’iscrizione e su indicazione del CCS – singoli insegnamenti (integrazioni curriculari) offerti dalla Facoltà e sostenere con esito positivo il relativo accertamento
5. I Laureati che, pur non soddisfacendo i requisiti di cui al precedente comma 3, ritengano di possedere le competenze descritte al precedente comma 1, potranno fare richiesta di ammissione presentando al Presidente del CCS un dettagliato curriculum che sarà valutato dalla Commissione Didattica del CCS. La Commissione Didattica, in questo caso, potrà prevedere specifiche prove di ammissione ed eventualmente subordinare l'iscrizione al secondo anno di corso al superamento di specifici esami del primo anno.
6. È possibile l’iscrizione in corso d’anno, purché consenta una frequenza delle attività formative rispettosa delle propedeuticità e coerente con la struttura generale del Corso di Laurea Magistrale. Per tale motivo l’iscrizione dovrà essere perfezionata comunque entro il mese di Dicembre.
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Facoltà di riferimento del corso SCIENZE MM.FF.NN. - INGEGNERIA - LETTERE e FILOSOFIA
Ambiti Occupazionali
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il laureato nel Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici e Artistici potrà trovare impiego presso Università ed Enti pubblici che si occupano della tutela dei beni culturali come ad esempio le Soprintendenze, i Musei, gli Archivi, le Biblioteche, gli Enti locali; potrà operare inoltre in laboratori di restauro; aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore della diagnostica, della conservazione, del restauro e della tutela dei beni culturali. Potrà infine proseguire gli studi nella prospettiva di un’ulteriore formazione scientifica (Dottorato di ricerca, master II livello).
Il laureato può svolgere attività professionale in proprio o rivolta all’individuazione, esecuzione e valutazione critica di metodologie diagnostiche applicate alla comprensione delle proprietà, costituzione materica, degrado, tecniche di produzione antica dei beni culturali e sviluppo di nuovi materiali e metodi di trattamento.
Ai fini occupazionali, giova sottolineare che l’art.29 del D.Lgs. 24.1.2004 n.42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) identifica espressamente ruoli professionali relativi ad attività complementari al restauro e conservazione dei beni culturali all’interno dei quali si colloca la qualifica di esperto scientifico dei beni culturali risultante dall’ottenimento della laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici e Artistici.
Il corso prepara alle professioni di Pittori, Scultori, Restauratori d'arte ed assimilati; Ricercatori, Tecnici laureati ed assimilati
Il laureato nel Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici e Artistici potrà trovare impiego presso Università ed Enti pubblici che si occupano della tutela dei beni culturali come ad esempio le Soprintendenze, i Musei, gli Archivi, le Biblioteche, gli Enti locali; potrà operare inoltre in laboratori di restauro; aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore della diagnostica, della conservazione, del restauro e della tutela dei beni culturali. Potrà infine proseguire gli studi nella prospettiva di un’ulteriore formazione scientifica (Dottorato di ricerca, master II livello).
Il laureato può svolgere attività professionale in proprio o rivolta all’individuazione, esecuzione e valutazione critica di metodologie diagnostiche applicate alla comprensione delle proprietà, costituzione materica, degrado, tecniche di produzione antica dei beni culturali e sviluppo di nuovi materiali e metodi di trattamento.
Ai fini occupazionali, giova sottolineare che l’art.29 del D.Lgs. 24.1.2004 n.42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) identifica espressamente ruoli professionali relativi ad attività complementari al restauro e conservazione dei beni culturali all’interno dei quali si colloca la qualifica di esperto scientifico dei beni culturali risultante dall’ottenimento della laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici e Artistici.
Il corso prepara alle professioni di Pittori, Scultori, Restauratori d'arte ed assimilati; Ricercatori, Tecnici laureati ed assimilati

