cliccare sul pulsante per modificare previa autenticazione il contenuto della propria tematica

Cognome e nomeIIIsito web
Amendola Vincenzo1) Sintesi Laser assistita di nanoparticelle magnetiche e plasmoniche, prevalentemente leghe metalliche. Caratterizzazione strutturale e funzionale Applicazioni in SERS, nanomedicina, catalisi e ottica nonlineare. Possibilità di collaborazione con diversi gruppi in Italia e all'estero. Uteriori informazioni al seguente link: www.chimica.unipd.it/vincenzo.amendola/pubblica/Tesi_Amendola.pdf2) Nanosistemi autoriparanti Possibilità di collaborazione con diversi gruppi in Italia e all'estero. Uteriori informazioni al seguente link: www.chimica.unipd.it/vincenzo.amendola/pubblica/Tesi_Amendola.pdf homepage
Ancilotto FrancescoSimulazioni "da principi primi" di superfici e interfacce solide con metodi basati sulla Teoria del Funzionale Densita'.
Verranno utilizzati programmi per il calcolo delle proprieta' elettroniche e strutturali (sia statiche che dinamiche) di sistemi di materia condensata per studiare proprieta' di superfici di solidi cristallini e di interfacce solido-solido (nanostrutture planari, monostrati atomici adsorbiti su superfici, etc.). L' attivita' (prevalentemente computazionale), verra' svolta presso il Dipartimento di Fisica.
Tipo di tesi: Magistrale.
Persona di riferimento: Prof. Francesco Ancilotto.
Andrighetto AlbertoSviluppo di materiali porosi per studi di effusione e diffusione di atomi, per il bersaglio di produzione del progetto SPES (progetto INFN sviluppato a Legnaro). Questo tematica ha l’obiettivo di valutare l’effetto della morfologia (porosità, interconnettività, dimensioni dei pori) di un bersaglio costituito da dischi di carburi refrattari sui meccanismi di diffusione ed effusione e quindi sull’efficienza di rilascio atomico del bersaglio stesso.
Artioli GilbertoDIFFRATTOMETRIA-X AD ALTA TEMPERATURA: STUDI IN SITU DI ESPANSIONI TERMICHE E TRANSIZIONI DI FASE
Utilizzo della diffrattometria di polveri ad alta temperatura con camera riscaldante per la caratterizzazione dei coefficienti di espansione termica dei materiali e lo studio di transizioni di fase. Fasi investigate: silicati, ossidi, materiali industriali complessi. Dipartimento in cui viene svolta principalmente l'attività di ricerca: Dipartimento di GEOSCIENZE.
La tematica di ricerca riguarda tesi triennali o specialistiche.
PROPRIETA' STRUTTURALI E CHIMICHE DEI MATERIALI CEMENTIZI
Studio delle proprietà strutturali, microstrutturali, e cristallochimiche dei cementi. Loro relazione con le proprietà fisico-meccaniche per le applicazioni industriali, tecnologiche, e di conservazione del costruito.
Dipartimento in cui viene svolta principalmente l'attività di ricerca: Dipartimento di GEOSCIENZE
La tematica di ricerca riguarda tesi triennali o specialistiche.
URGENTE (Gennaio 2011): La ditta Reckitt Benkiser (ex-Mira lanza) offre una tesi triennale presso i loro laboratori di Mira sulla precipitazone di carbonati da soluzioni per la detergenza: cercasi studente quanto prima. Buone prospettive di collaborazione con la ditta.
homepage
Bozio RenatoRealizzazione e caratterizzazione di nano-particelle e di strutture plasmoniche per la realizzazione di sensori di elevata efficienza
Uno dei campi di ricerche attuali è quello della plasmonica: di grande interesse applicativo risulta la possibilità di modificare le proprietà ottiche di sistemi metallici nanostrutturati controllando forma e dimensioni del sistema stesso. Il controllo su scala nanometrica delle dimensioni di nano particelle (NPs) metalliche e la realizzazione di geometrie diversificate, permette di sfruttare il fenomeno plasmonico in un ampio intervallo spettrale, aprendo la strada all’impiego per una vasta gamma di applicazioni, che vanno dalla bio-sensoristica al fotovoltaico organico.
Tesi tiennale compilativa
Tesi magistrale sperimentale
homepage
Carnera AlbertoMATERIALI SEMICONDUTTORI PER LA MICROELETTRONICA E IL FOTOVOLTAICO
Il controllo dei difetti e della diffusione dei droganti nei semiconduttori (silicio e germanio) è un aspetto cruciale per le future generazioni di dispositivi microelettronici ultrascalati. Le tesi, sia triennali che specialistiche, riguarderanno la progettazione, la realizzazione e l'analisi tramite siumulazioni numeriche di esperimenti mirati allo studio di metodologie innovative per il controllo del drogaggio in germanio e si svolgeranno presso i laboratori del Dipartimento di Fisica. Le tesi su materiali per il fotovoltaico, sia triennali che specialistiche, si svolgeranno invece presso un'industria padovana leader nel settore.
MATERIALI PER IL CHANNELING DI PARTICELLE DI ALTA ENERGIA
Materiali mono-cristallini piegati elasticamente inducono una deflessione dei fasci di particelle di alta energia tramite il fenomeno del channeling, con impressionati risvolti per lo sviluppo delle macchine acceleratici e lo studio dell'interazione particelle-materia ordinata. Le tesi, sia triennali che specialistiche, riguarderanno la progettazione la realizzazione e la caratterizzazione, presso i laboratori del Dipartimento di Fisica, di dispositivi di deflessione modulabili elettricamente utilizzando monocristalli piezoelettrici di LiNbO3. I test degli effetti di channeling relativistico saranno svolti presso il CERN.
Di Noto Vito

Preparazione, caratterizzazione e test in cella di materiali elettrocatalizzatori per celle a combustibile, elettrolizzatori e batterie aperte a flusso

Preparazione, caratterizzazione e test in cella di membrane a scambio ionico per celle a combustibile, elettrolizzatori e batterie aperte a flusso

Studio del meccanismo di trasporto di ioni in elettroliti per applicazioni in celle a combustibile, elettrolizzatori e batterie aperte a flusso


****
Curriculum di studi: Chimica, Chimica Industriale, Scienza dei Materiali, Ingegneria dei Materiali ed Ingegneria Chimica.
Tipo di Tesi: Magistrale
Disponibilità avvio tesi: Le attività di tesi proposte possono essere avviate immediatamente.
Persona di riferimento: Prof. Vito Di Noto

Sviluppo e studio di materiali elettrodici per batterie secondarie a ioni di metalli alcalini (litio, sodio) o alcalino-terrosi (magnesio)

Sviluppo e studio di materiali elettrolitici per batterie secondarie a ioni di metalli alcalini (litio, sodio) o alcalino-terrosi (magnesio)

Studio del meccanismo di trasporto di ioni in elettroliti per applicazioni in batterie secondarie a ioni di metalli alcalini (litio, sodio) o alcalino-terrosi (magnesio)


****
Curriculum di studi: Chimica, Chimica Industriale, Scienza dei Materiali, Ingegneria dei Materiali ed Ingegneria Chimica.
Tipo di Tesi: Magistrale
Disponibilità avvio tesi: Le attività di tesi proposte possono essere avviate immediatamente.
Persona di riferimento: Prof. Vito Di Noto

homepage
Elvassore NicolaE' disponibile un posto IMMEDIATO per laureando magistrale in Ingegneria dei Materiali, Scienza dei Materiali (preferibile) e Chimica presso il Dipartimento Ingegneria Industriale sede M (Via Marzolo 9) presso il gruppo di ricerca BioERA dell'Ing. Nicola Elvassore in collaborazione con il gruppo dell'Ing. Monica Giomo, riguardo la tematica di: SVILUPPO DI SENSORI ELETTROCHIMICI MICROFLUIDICI CRET (CHEMILUMINESCENCE RESONANCE ENERGY TRANSFER) Il tesista verrà a contatto con tecniche di: -softlitografia e microfabbricazione -caratterizzazione elettrochimica, morfologica e chimica -quantum dots (QDs), nanotubi di carbonio (SWNTs) ed elettrodi trasparenti (ITO, FTO) -biochimica Lo scopo finale della tesi è quello di fornire al laureando una metodica multidisciplinare volta ad unire le proprie conoscenze di base maturate nel proprio percorso di studi con quelle più prettamente biologiche. homepage
Ferrante CamillaTecniche di micro fabbricazione a due fotoni per la realizzazione di sistemi microfluidici
Negli ultimi anni si sono andate sviluppando numerose tecniche di micro fabbricazione: è possibile realizzare strutture con dimensioni caratteristiche che vanno dalle centinaia di micron a pochi nanometri, utili sia nell’ambito della ricerca sperimentale che per applicazioni industriali. Recentemente è andato formandosi un notevole interesse nell’ambito della microfluidica: si realizzano sistemi di canali di dimensioni variabili dalle centinaia di micrometri fino a dimensioni sub-micrometriche all’interno dei quali sia possibile far scorrere dei fluidi.
Tesi triennale compilativa
Tesi magistrale sperimentale
homepage
Gennaro ArmandoStudio delle proprietà catalitiche di elettrodi nano-strutturati su supporti di POA (Porous Ordered Alumina) Supporti di alluminio verranno anodizzati in modo da ottenere una nano struttura porosa esagonale dove far crescere nanoparticelle (NPs) e nanorods (NRs) di Ag, Cu e Pd. L’elettrodeposizione dei metalli all’interno dei pori verrà effettuata sia in corrente continua che in corrente alternata cercando le migliori condizioni di deposizione.Gli elettrodi così preparati verranno caratterizzati con tecniche di superficie quali XPS, AFM e SEM e tecniche elettrochimiche di voltammetria ciclica valutando in particolare la stabilità alla corrosione delle NPs e NRs. L’attività catalitica dei nuovi elettrodi verrà valutata effettuando misure su opportune molecole target. La tesi sarà effettuata presso i laboratori di elettrochimica del Prof. Armando Gennaro in collaborazione con il gruppo di Scienza delle Superfici.Preparazione e caratterizzazione di elettrodi nano strutturati su supporti di HOPG (Highly Ordered Pyrolytic Ghaphite) drogata con azoto Supporti di HOPG verranno drogati con azoto attraverso ion implantation technique in camera UHV, procedura che permette di creare dei difetti superficiali ove permettere la crescita preferenziale di nanoparticelle (NPs). I supporti di D-HOPG (doped HOPG) verranno quindi utilizzati per la deposizione elettrochimica di nanoparticelle di Cu, Ag ed Au. Si cercheranno quindi le migliori condizioni di elettrodeposizione in termini di bagno di deposizione e programma di impulsi di potenziale. Gli elettrodi così preparati verranno caratterizzati con tecniche di superficie quali XPS, AFM e SEM e tecniche elettrochimiche di voltammetria ciclica. La tesi sarà effettuata presso i laboratori di elettrochimica del Prof. Armando Gennaro in collaborazione con il gruppo di Scienza delle Superfici
Glisenti AntonellaMateriali inorganici avanzati a base di ossidi per uno sviluppo sostenibile
Le tematiche considerate sono relative allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili. Nell’ambito dei dispositivi per energetica, in particolare, si concentra l’attenzione sulle celle a combustibile ad ossido solido. A tal fine il lavoro di ricerca prevede la sintesi e la caratterizzazione di materiali ossidici complessi. Di questi materiali è poi studiata la reattività in reazioni di interesse per il settore delle celle a combustibile ma anche, più in generale, per uno sviluppo sostenibile. Alla luce di un possibile impiego nella realizzazione del dispositivo, i materiali ritenuti più promettenti sono ulteriormente indagati dal punto di vista delle proprietà elettriche, della stabilità termica, della compatibilità con altri materiali. I lavori di tesi magistrale riguarderanno i diversi aspetti dello studio del materiale, dalla si
homepage
Granozzi GaetanoDifettualità, struttura e proprietà di nano architetture di ossidi drogati e/o decorati con metalli per water-splitting e fotocatalisi
Vengono sviluppati materiali e metodologie per la preparazione e caratterizzazione chimica e strutturale, mediante un approccio di Scienza delle Superfici, di films ultrasottili e nano particelle di ossidi puri, misti, drogati (con C,N) e decorati (con particelle di metalli nobili) avendo come obiettivo la ottimizzazione delle loro proprietà foto catalitiche per il degrado degli inquinanti e la produzione di idrogeno.
Auto-assemblaggio di cluster organometallici e nano particelle metalliche per sensoristica e studio delle loro proprietà chimiche e tribologiche
Vengono sviluppati metodi per la fabbricazione di array ordinati di nano particelle metalliche e di cluster organometallici su supporti nano strutturati mediante auto-assemblaggio per la preparazione di sensori di gas ad alta selettività e sensibilità. Si farà uso di microscopie a scansione di sonda (AFM/STM) per la caratterizzazione morfologica e tribologica dei sistemi indagati.
homepage
Gross SilviaL’attività è focalizzata sulla sintesi di colloidi nanodimensionali inorganici (ossidi di metalli di transizione) utilizzando il metodo della miniemulsione (formazione di micelle inverse acqua/olio mediante sonicazione) e sulla loro caratterizzazione morfologica, composizionale e strutturale mediante spettroscopie fotoelettronica (XPS) e vibrazionale (FT-IR), diffrazione di raggi X (XRD), scattering di luce dinamico (DLS).
Tesi compilative e sperimentali
L’attività è focalizzata sulla sintesi di materiali ibridi inorganici-organici per applicazioni prevalentemente funzionali e sulla loro caratterizzazione mediante spettroscopie vibrazionale (FT-IR), EXAFS, swelling.
Tesi compilative triennali su vari aspetti relativi alla sintesi, alla caratterizzazione, all’applicazione (strutturale e funzionale) di materiali ibridi inorganici-organici A partire da aprile/maggio 2010
Maggini MicheleFabbricazione e impiego di reattori microfluidici in sintesi organica e scienza dei materiali
Il progetto di ricerca si prefigge di integrare in dispositivi microfluidici (MFD) dei sistemi a base di nanotubi di carbonio (NT) e realizzare biosensori a risposta elettrochimica. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario sviluppare sia una tecnica di fabbricazione di MFD compatibile con la deposizione chimica di strati di NT sia il modo con cui gli strati di NT si legano agli elementi del dispositivo.
Tipo di Tesi: Magistrale
Persona di riferimento: Michele Maggini
www.chimica.unipd.it/mischa
Funzionalizzazione di nanostrutture di carbonio per celle solari organiche
Il progetto di ricerca sarà indirizzato alla preparazione di fullereni funzionalizzati con gruppi in grado di coniugare con il sistema di elettroni pigreco del fullerene stesso al fine di modularne il bandgap in funzione di quello del materiale elettron-donatore considerato. I composti preparati dovranno essere stabili e solubili nei comuni solventi organici. Le molecole e i materiali preparati saranno successivamente impiegati per la fabbricazione di celle solari organiche utilizzando competenze di gruppi esterni al Dipartimento di Scienze Chimiche con cui è attiva una collaborazione e presso cui sarà possibile seguire la fabbricazione e caratterizzazione dei dispositivi.
Tipo di Tesi: Magistrale
Persona di riferimento: Michele Maggini
www.chimica.unipd.it/helios
homepage
Marigo AntonioStudio strutturale e morfologico di polimeri di sintesi
Nei nostri laboratori si studiano e caratterizzano polimeri di diverso tipo, focalizzando in particolare l'aspetto morfologico e strutturale (cristallizzazione, morfologia lamellare, polimorfismo). Il nostro studio è rivolto soprattutto a polimeri semicristallini come PP, PE, PVDF, PTFE, PB il cui campo di applicabilità è vastissimo e va, per esempio, dai manufatti, alle fibre, ai film per rivestimento. L'indagine, condotta su scale diverse, permette di ottenere una visione globale e completa del polimero analizzato. Infatti con la Diffrazione dei raggi X ad Alto Angolo (WAXD) si studia la struttura molecolare, il tipo di cella cristallina,la dimensione dei cristalliti, con lo Scattering dei raggi X a Basso Angolo (SAXS) e con la Microscopia Elettronica si indaga la morfologia lamellare e la Microscopia Ottica è ideale per osservare gli sferuliti.
homepage
Martucci AlessandroMATERIALI NANOSTRUTTURATI PER SENSORI DI GAS
Sintesi di nanoparticelle di ossidi (TiO2, NiO) e di metalli (Au, Ag, Pt) per l’ottenimento di film porosi da utilizzare come sensori ottici o elettrici di gas inquinanti (CO, NOx, formaldeide). L’attività di ricerca comprende sia la sintesi dei materiali che la loro caratterizzazione strutturale e funzionale.
NANOCOMPOSITI LUMINESCENTI PER APPLICAZIONI OTTICHE E FOTOVOLTAICHE
Sintesi di nanoparticelle di semiconduttori luminescenti (ZnS:Mn, ZnO:Mn, CdSe@ZnS, PbSe@CdSe) per via colloidale e loro funzionalizzazione superficiale per l’introduzione in matrici polimeriche o sol-gel. I nanocompositi ottenuti verranno utilizzati come down-converter per celle fotovoltaiche o come materiali attivi per laser o LED.
homepage
Meneghetti MorenoTematica per tesi triennali e magistrali
Persone di riferimento: Prof. Moreno Meneghetti, Dr. Vincenzo Amendola
Sintesi, caratterizzazione e applicazioni di nano particelle metalliche e superparamagnetiche
La sintesi viene ottenuta con un metodo innovativo quale l’ablazione laser in soluzione. La caratterizzazione si basa su metodi spettroscopici e di microscopia elettronica. Le applicazioni sono in particolar modo dirette verso l’ottenimento di nanostrutture ingegnerizzate per bioimaging e per finalità terapeutiche. Collaborazioni con ricercatori del campo biomedico consentono di verificare le proprietà dei materiali ottenuti.
Tematica per tesi triennali e magistrali
Persona di riferimento: Prof. Moreno Meneghetti
Studio delle proprietà ottiche lineari e non lineari di nanotubi di carbonio e di altri sistemi molecolari
Lo studio dei nanotubi di carbonio verrà affrontato sia teoricamente che sperimentalmente. Nel primo caso si useranno modelli quantomeccanici per sistemi correlati introducendo anche l’interazione elettrone-fonone. Nel secondo caso i nanotubi saranno funzionalizzati e usati per costruire devices. Dei sistemi ottenuti si misureranno le proprietà ottiche lineari e non lineari. Queste proprietà saranno valutate anche in altri sistemi molecolari.
homepage
Mistura GiampaoloStudi di micro-fluidodinamica
La microfluidica è un campo di ricerca emergente che tratta del comportamento e della manipolazione di fluidi su scala micrometrica. I progetti di tesi riguardano la realizzazione di dispositivi mediante l’uso di tecniche di foto e soft-litografia per lo studio di un’ampia serie di fenomeni che comprende il flusso di liquidi newtoniani e non in presenza di asperità, il wetting di superfici superidrofile/superidrofobe, la produzione di gocce per dispositivi logici fluidici…
Nicolosi PiergiorgioStudio e realizzazione di strutture a multistrato per l’estremo ultravioletto per applicazioni spaziali, FEL e tecnologiche come sensoristica
Le tecniche impiegate sono deposizione (e.beam, laser, magnetron) e analisi di film sottili (AFM, XPS, XRR, XRD...) anche con accesso a Large Scale facilities (ELETTRA-Trieste). Per maggiori dettagli vedere le proposte di tesi presso il Dip. di Ing. dell'Informazione (bacheche moodle).
Palmieri VincenzoPROTECTIVE COATINGS FOR COOLING SYSTEMS IN RADIOPHARMACEUTICAL INDUSTRIAL PRODUCTION. - Metastable Technetium is one of the most used radionuclides for nuclear medicine, used almost in all types’traditional diagnostic examinations! A Strategic Project has been launched by INFN in order to explore the production 99mTc via cyclotron, to satisfy the diagnostic needs of whole Veneto region. The efficiency of production of radioisotopes depends on the maximum current of accelerated beam particle that means a lot of heat should be removed from the target. Liquid metals are known to be very efficient coolants, but they cause corrosion. The project will deal with the PVD and PECVD fabrication of corrosion resistant coatings to resist to Liquid metal Embrittlement.SUPERCONDUTTIVITA' IN RADIOFRREQUENZA: Il PROBLEMA INDUSTRIALE DELLA RIDUZIONE DELLA RIDUZIONE DEI COSTI DI CAVITA' RISONANTI PER ACCELERATORI DI PARTICELLE. - l’interesse del mondo scientifico è ora focalizzato sullo sviluppo delle nuove tecniche di fabbricazione delle cavità risonanti e sulla riduzione dei costi. E’ quindi importante proseguire la ricerca su nuovi materiali: il principale obiettivo sarà quello di realizzare cavità superconduttrici con prestazioni migliori di quelle Nb a 4,2K. L’idea di questa tesi è di sviluppare la tecnologia alla base delle cavità 6 GHz e di dimostrare la loro efficacia come campioni risonanti per testare le proprietà in RF di nuovi trattamenti superficiali e nuovi superconduttori a basso consto e con una larga statistica. homepage
Pierno MatteoReologia microfluidica di fluidi complessi
Alcuni materiali presentano un comportamento intermedio tra un solido e un liquido (Youtube: “A pool filled with non-newtonian fluid”). Numerose questioni riguardanti la cooperatività delle proprietà di scorrimento rimangono aperte e uno studio reologico può avvantaggiarsi notevolmente di un approccio microfluidico: in questo progetto si realizzeranno microcnali e si studieranno gli sforzi e gli stress non lineari a partire dalla misura dei profili di flusso .
Rizzi Gian AndreaDifettualità, struttura e proprietà di nano architetture di ossidi drogati e/o decorati con metalli per water-splitting e fotocatalisi
Vengono sviluppati materiali e metodologie per la preparazione e caratterizzazione chimica e strutturale, mediante un approccio di Scienza delle Superfici, di films ultrasottili e nano particelle di ossidi puri, misti, drogati (con C,N) e decorati (con particelle di metalli nobili) avendo come obiettivo la ottimizzazione delle loro proprietà foto catalitiche per il degrado degli inquinanti e la produzione di idrogeno.
Argomento suggerito per tesi magistrali.
- Nanostrutture metalliche e ossidiche in Anodic Alumina Oxide
Vengono sviluppati metodi per la fabbricazione di array ordinati di nanostrutture metalliche o ossidiche su supporti nano strutturati come l'allumina nanoporosa. Le nanostrutture sono preparate mediante deposizione elettrochimica, elettroforesi o impregnazione. Si farà uso di microscopie a scansione di sonda (AFM/STM) e tecniche di superficie (XPS/TPD) per la caratterizzazione morfologica e chimica dei sistemi indagati.
Argomento adatto a tesi magistrali e triennali.
homepage
Romanato FilippoDispositivi fotonici alla nanoscala ispirati da metamateriali
I circuiti elettrici stanno per essere sostituiti da circuiti plasmonici che permettono il trasporto e il processo di segnali ottici in nanodipositivi. Quesi dispositivi sono costituiti da strutture di metamateriali e di nanoparticelle che possono realizzare il controllo e la manipolazione del campo elettromagnetico e la propagazione della luce su dimensioni inferiori alla lunghezza d’onda. E’ possibile progettare dei circuiti ottici che giocano il ruolo equivalente di nanocapacitori, nanoinduttori e nanoresistori analoghi agli elementi costituitivi i dispositivi microelettronici. Il lavoro di tesi sara’ rivolto alla progettazione e alla realizzazione di metamateriali fotonici che dimostrino le proprieta’ fondamantali inspirate alla logica del trasposrto dei segnali plasmonici.
Sambi MauroStudio di nanostrutture molecolari 2D multicomponente (contenenti porfirine (Pp), ftalocianine (Pc) e fullereni (C60)) supportate su superfici mediante microscopia di Tunneling a Scansione (STM) e altre tecniche di superficie
La rilevanza di questi sistemi consiste nel fatto che sono in grado di modellizzare le caratteristiche strutturali e le interazioni di base di donatori (Pc, Pp) e accettori (C60) elettronici nei moduli fotochimici di separazione di carica in array fotosintetici artificiali. Inoltre, le proprietà catalitiche delle Pp e Pc metallate sono d’interesse nel campo della conversione energetica. La tematica è adatta a tesi SPECIALISTICHE.
homepage
Sartorel AndreaLa fotosintesi artificiale utilizza la luce solare per produrre idrogeno e ossigeno dall’acqua. Ad oggi, lo step che ne limita l’efficienza è il sistema catalitico che porta alla produzione di ossigeno. La ricerca riguarda quindi: sintesi e caratterizzazione di catalizzatori metallici; studio della loro attività catalitica nella produzione di ossigeno; studio del meccanismo di reazione; supporto dei catalizzatori per lo sviluppo di elettrodi catalitici.Lo sviluppo di catalizzatori per l’ossidazione selettiva di molecole organiche in condizioni di basso impatto ambientale, è un obiettivo importante per la Green Chemistry. In questo settore lo studio di poliossometallati ha portato a risultati incoraggianti. La ricerca riguarda: sintesi e caratterizzazione di poliossometallati; la loro applicazione in reazioni catalitiche di ossidazione di molecole organiche; studio del meccanismo di reazione.
Signorini RaffaellaStudio, realizzazione e caratterizzazione di dispositivi laser compatti basati sull’utilizzo di quantum dots inorganici
Lo studio delle microcavità ottiche riveste un grande interesse per applicazioni in svariati campi, quali la ricerca di sorgenti laser tunabili e compatte, filtri per le telecomunicazioni, sensori chimici e biologici, etc. Le microcavità ottiche sono fondamentali per l’ottenimento di dispositivi laser compatti, aventi bassa soglia di emissione, in cui il campo elettromagnetico è confinato in volumi estremamente ridotti, con conseguente aumento dell’interazione radiazione-materia. I quantum dots di CdSe-ZnS sono materiali estremamente interessanti nell’ambito della fotonica, grazie alle loro proprietà ottiche, quali l’emissione di fluorescenza di elevata intensità e la fotostabilità all’irraggiamento laser.
homepage
Tapparo AndreaMetodologie per la quantificazione dell'esposizione alle nanopaticelle e per la valutazione dei possibili effetti ambientali e sanitari di materiali nanostrutturati
L'attività di tesi potrà riguardare la messa a punto di nuove procedure di classificazione e misura delle nano particelle sia nel settore ambientale che produttivo-industriale, lo studio degli scenari di esposizione e delle procedure per la riduzione del rischio espositivo.
Caratterizzazione e classificazione di materiali nanostrutturati in applicazione del Regolamento REACH
In attuazione dei Regolamenti europei REACH e CLP, tutte le sostanze chimiche prodotte e/o importate in UE devono essere classificate e registrate: per i nanomateriali ciò impone un approccio sostanzialmente differente rispetto a quanto si attua per le sostanze "tradizionali", con l'impiego di tecniche e metodologie non sempre facilmente accessibili. L'attività di tesi riguarderà la messa a punto e l'applicazione di alcune metodologie per la valutazione, ai fini REACH, delle principali proprietà chimico-fisiche, ecotossiche e tossiche di sostanze prodotte in nanoforma.
homepage
Toffoletti AntonioTesto1Testo2
Zanzotto GiovanniStudio sistematico, guidato dalla teoria, di nuove strutture cristalline con possibili proprietà innovative La ricerca si effettua nell’ambito del progetto ‘ Mathematics and materials’. L’attività consiste nella elencazione tramite esame sistematico della letteratura, delle strutture cristalline determinate sperimentalmente per gli elementi, e delle strutture putative degli stessi, determinate per via teorica con la creazione di un opportuno database per i dai raccolti. I dati raccolti verranno poi validati con metodi ab-initio.