Laurea in Scienza dei Materiali

Cosa si studiaLavoroTestimonianze Video
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Caratteristiche e finalità

Lo scienziato dei materiali è un architetto della materia capace di organizzare atomi e molecole in materiali funzionali che siano strumenti e soluzioni per i bisogni della società. Lo studente è animato da curiosità scientifica e vuole usare le proprie conoscenze e competenze per affrontare problemi di interesse fondamentale e applicativo.

Il laureato ha profonda conoscenza delle struttura e proprietà della materia e ha la capacità di collegarle con la struttura microscopica; è  in grado di progettare materiali innovativi, sostenibili e con alte prestazioni; ha competenze nella sintesi e nella caratterizzazione di materiali attraverso le tecniche più avanzate.

Il corso di laurea ha carattere interdisciplinare, che combina solide basi di chimica, fisica e matematica con aspetti applicativi; fornisce competenze in settori innovativi quali nanotecnologie, materiali per l’energetica e la sostenibilità ambientale; è caratterizzato da molte attività di laboratorio e da forte interazione tra studenti e docenti.


Una presentazione generale delle lauree in Scienza dei Materiali a Padova è disponibile in formato video qui sotto: 

 Ulteriori informazioni sulle caratteristiche del corso sono presenti in questo video. 


 Contatti

Il Presidente del corso di laurea in Scienza dei Materiali è la Prof.ssa Alberta Ferrarini (alberta.ferrarini@unipd.it - tel. 049 827 5682)

La segreteria didattica si trova al 1° piano del Dipartimento di Scienze Chimiche (didattica.chimica@unipd.it - tel. 049 827 5197 - 5052 - 5753 - 5750)

La segreteria studenti si trova in via Lungargine del Piovego, 2/3                                     (scienze.studenti@unipd.it - tel. 049 827 6444)

Rappresentanti degli studenti: 

FRANCESCO CAZZADORI  francesco.cazzadori@studenti.unipd.it
MATTEO CIAPETTI  matteo.ciapetti@studenti.unipd.it
ALBERTO FORTIN alberto.fortin.1@studenti.unipd.it
LEONARDO MEROLA  leonardo.merola@studenti.unipd.it
MARCO NALESSO   marco.nalesso.1@studenti.unipd.it
LAURA TONIOLO   laura.toniolo.7@studenti.unipd.it


Cosa si studia

 

Il primo anno e il primo semestre del secondo anno sono dedicati alla preparazione di base nella chimica inorganica e organica, nella fisica classica e nella matematica.

Gli ultimi tre semestri sono rivolti all’insegnamento delle discipline specifiche:

- fisica e chimica quantistica
- chimica e fisica dello stato solido
- chimica organica
- scienza dei materiali (polimeri, ceramici, vetri, metalli, compositi, semiconduttori).

In questa fase è concentrata la maggior parte delle attività di laboratorio, che costituiscono parte fondamentale della preparazione dello scienziato dei materiali.

 Grafici_torte

Di seguito si possono scaricare la scheda completa del corso di laurea e il syllabus degli insegnamenti:

scheda completa del corso di laurea (triennale)

syllabus degli insegnamenti (laurea triennale)


Lavoro

 

Il laureato triennale in Scienza dei materiali trova impiego come tecnico di alto livello presso industrie anche con elevato contenuto tecnologico, svolgendo compiti di gestione e di ottimizzazione dei processi e di identificazione di nuove possibili soluzioni ai problemi di sviluppo di prodotto

La formazione in Scienza dei Materiali si completa, dopo la Laurea, con la Laurea Magistrale. A questo link si trovano informazioni anche sulle opportunità lavorative di un laureato magistrale.


Testimonianze

 

Di seguito sono riportate alcune testimonianze di laureati in Scienza dei Materiali a Padova.


Marco Favaro

«Ho deciso di studiare la Scienza dei Materiali a Padova poiché’ mi permetteva di coltivare il mio interesse per la fisica e la chimica, in un percorso di studi davvero polivalente e trasversaleMi sono laureato a Padova nel 2011 ed ho conseguito il dottorato di ricerca nel gennaio 2014.

La preparazione maturata durante gli studi a Padova mi ha permesso di poter lavorare in ambito di ricerca scientifica a livello internazionale, esperienza che e’ iniziata durante il mio “post doc” di due anni e mezzo presso la University of California, Berkeley ed l’Advanced Light Source del Lawrence Berkeley National Laboratory (U.S.A.). Nel 2017 mi sono trasferito in Germania, a Berlino, come “Project scientist” presso l’Helmholtz Zentrum Berlin, lavorando sia all’Institute for Solar Fuels sia presso il sincrotrone BESSY II.

Dal 2019 ho preso servizio come “Senior staff scientist” presso la medesima istituzione, guidando un piccolo gruppo di ricerca. I miei interessi vertono principalmente nello sviluppo e nell’applicazione di tecniche avanzate di spettroscopia di fotoelettroni allo studio dei processi chimico-fisici che avvengono alle interfacce solid/gas e solido/liquido, con una particolare enfasi verso i materiali per l’energetica


Fulvio Sinisi «Ho scelto scienza dei materiali perché ho sempre nutrito un forte interesse nel cercare di capire il perché ogni materiale avesse ben determinate caratteristiche e proprietà.

Il corso mi ha permesso di intersecare l’approccio fisico e quello chimico al fine di ottenere una visione di insieme e di percepire in pieno l’essenza delle diverse tipologie di materiali.

Subito dopo la laurea magistrale ho iniziato a lavorare per la Legor Group s.p.a. nel dipartimento di ricerca e sviluppo. Ho iniziato occupandomi dello sviluppo di nuove formulazioni di bagni galvanici per il settore orafo e fashion e nel tempo a questo tipo di attività ho affiancato il coordinamento delle attività di supporto tecnico per la forza commerciale e per le nostre filiali estere.»


Ida Ros«Mi sono laureata in Scienza dei Materiali nel 2006 e proseguito con il Dottorato che ho concluso nel 2009. Il mio progetto di ricerca si occupava di nanoparticelle metalliche per l’amplificazione delle risposte ottiche non lineari.

Con una grandissima flessibilità, che credo sia la caratteristica principale che la laurea in Scienza dei Materiali offre, sono passata al mio attuale lavoro di sviluppo di additivi per il calcestruzzo in MBCC Group (ex divisione Construction Chemicals del gruppo BASF, leader nel mercato mondiale dei materiali ad alta tecnologia per l'edilizia.

La mia formazione mi permette di discutere facilmente a livello tecnico sia con gli ingegneri che con i chimici facendo spesso da tramite nel processo di sviluppo di un nuovo prodotto dalla ricerca di base, all’applicazione, all’industrializzazione. Recentemente mi sono certificata Green Belt per il DFSS (Design For Six Sigma) diventando il riferimento europeo per l’utilizzo di tools statistici nello sviluppo di prodotto, questo sempre grazie alla flessibilità che il corso di studi mi ha dato.»


Michele Toldo

«Ho scelto Scienza dei Materiali per poter approfondire chimica e fisica, le materie che mi appassionavano maggiormente, tramite un approccio diretto, basato principalmente sulle esperienze di laboratorio, oltre che teoriche.

Ora lavoro presso FOC Ciscato spa, azienda storica produttrice di componenti in acciai speciali e superleghe tramite fucinatura e stampaggio a caldo, trattamento termico e lavorazione meccanica.

Sono responsabile della parte metallurgica del processo produttivo inerente al materiale, in particolare dei trattamenti termici e del laboratorio metallografico. Partecipo ai progetti R&D su nuove leghe o processi, ma mantengo anche il contatto con clienti e fornitori.»


Agnese Sonato«Ho scelto di studiare Scienza dei materiali per l'approccio interdisciplinare che si è rivelato molto utile nel mondo del lavoro.

Dopo la laurea e il dottorato ho proseguito nel campo della ricerca con tre anni di post doc al CNR di Trieste e all'Università di Padova.

Adesso mi occupo di divulgazione scientifica e la scienza dei materiali mi ha dato basi molto buone per comunicare e far conoscere argomenti anche molto complessi a un pubblico generico. In particolare ho fondato la rivista di divulgazione scientifica per ragazzi "PLaNCK!", scrivo libri e articoli per alcune testate online e progetto attività didattiche.»


Gianluca Pozza «Ho scelto la scienza dei materiali per la formazione interdisciplinare che offre ai suoi studenti, che mi ha permesso effettivamente di lavorare in diversi ambiti e settori.

Dopo la laurea magistrale ho proseguito nell'ambito della ricerca accademica, ho svolto un dottorato e due anni di post-doc al dipartimento di fisica dell'università di Padova, successivamente ho lavorato come consulente aziendale, sia in ambito qualità che ricerca e sviluppo, nei settori automotive, conciario e orafo.

Attualmente sono il responsabile del laboratorio di analisi dei metalli preziosi di Made in Vicenza, azienda speciale della camera di commercio di Vicenza. In questo ruolo ogni giorno utilizzo le competenze e conoscenze acquisite all‘Università di Padova."


Michele De Bastiani «E’ stato grazie al background unico offerto da Scienza dei Materiali che ho potuto sfruttare al meglio le opportunità della mia carriera nelle celle solari.

Dopo la laurea magistrale, ho conseguito il dottorato in co-tutela con l’istituto italiano di tecnologia. I risultati ottenuti mi sono stati riconosciuti con il premio ENI award come giovane ricercatore dell’anno.

Dopo il dottorato mi sono trasferito al KAUST come postdoc, e nel 2018 ho fondato con dei colleghi Mirai Solar, una start up per lo sviluppo di pannelli solari pieghevoli da utilizzare nelle serre. Attualmente divido il mio lavoro tra Mirai Solar e la mia posizione come Research Scientis al KPV_Lab continuando a seguire la ricerca nelle celle solari, in particolare perovskite, silicio e tandems.»


Alessandro Minotto«Il corso di laurea in Scienza dei Materiali mi ha insegnato che la ricerca e lo sviluppo materiali innovativi sono alla base di qualsiasi innovazione tecnologica.

Particolarmente ispirato dalle nozioni apprese nell’ambito dell’interazioni luce-materia, dopo la laurea ho conseguito anche il dottorato in Scienza ed Ingegneria dei Materiali, sempre presso l’Università di Padova. Questo mi ha permesso di partecipare attivamente alla ricerca di nuovi materiali nanostrutturati, integrabili sia in dispositivi emettitori di luce (per esempio LED e LASER) sia in dispositivi che convertono la luce in energia elettrica (per esempio celle solari e fotorivelatori).

La passione per la ricerca, coltivata durante i corsi di laurea e dottorato in SdM, mi ha portato a trasferirmi nel Regno Unito, dove ho lavorato come ricercatore presso la University College London ed il London Centre for Nanotechnology. Attualmente lavoro come ricercatore senior presso Sharp Laboratories of Europe, ad Oxford, dove mi occupo della ricerca e della caratterizzazione di materiali nanostrutturati per l’emissione di luce, nonché della loro integrazione in prototipi di LED per lo sviluppo di display innovativi.»