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Michele Andolfo laureato in Chimica Industriale a Padova è Coordinatore del progetto europeo BioMotive

Lo ha scritto un ex-studente di Chimica Industriale del Dipartimento di Scienze Chimiche il primo grande progetto europeo coordinato da un'azienda polacca nel mondo della biobased economy. Progetto che ha attirato, in Polonia ed a livello europeo, grandissima attenzione sul chimico padovano, con inviti a raccontare questa storia di successo ad esempio presso l'Ambasciata Polacca a Bruxelles o a Varsavia in diversi workshop.
Il coordinatore di questo ampio consorzio europeo, che coinvolge 16 aziende da 8 nazioni differenti, e che la Commissione Europea ha premiato con ben 15  milioni di euro, è Michele Andolfo, laureatosi in Chimica Industriale nel 2005 all'Università di Padova. Specializzato nella sintesi di materiali polimerici, dal 2005 lavora nel mondo dell'industria del poliuretano, realizzando una grande varietà di formulazioni, schiume flessibili, integrali, viscoelastiche e a spruzzo, sintesi di prepolimeri per schiume bi- e monocomponenti.
Nel 2013 si trasferisce in Polonia, a Wrocław, dove lo assume un'azienda chimica polacca (Selena), e dove coordina un gruppo di ricerca e sviluppo per realizzare nuovi prodotti innovativi a base poliuretanica da utilizzare nel mondo delle costruzioni.
Nel 2016 costruisce un consorzio di aziende attorno a un progetto per lo sviluppo di poliuretani Biobased, intitolato BIOmotive e finanziato nell’ambito del Programma Quadro Horizon2020.
Una curiosità: durante il periodo di tesi (2005) si era cimentato nella sintesi di complessi di rame e acidi del tiofene realizzando metodi di sintesi innovativi, ma mentre stava lavorando a questi composti usciva un articolo che trattava di sintesi simili, pubblicato guarda caso dal Dipartimento di Chimica di Wrocław, città dove 8 anni dopo sarebbe andato a vivere.

Link:
Progetto http://cordis.europa.eu/project/rcn/210578_en.html  e https://www.bbi-europe.eu/projects/biomotive

http://www.unipd.it/ilbo/iit-unipd-nuove-scoperte-diagnosi-precoce-tumori 

https://genovaquotidiana.com/2017/07/14/iit-universita-nuovi-sensori-nanotecnologici-per-la-diagnosi-precoce-dei-tumori/

https://it.notizie.yahoo.com/team-italiano-individua-nuovi-sensori-per-diagnosi-precoce-150819128.html

http://247.libero.it/rfocus/32309330/1/messi-a-punto-sensori-nanotecnologici-per-scovare-i-tumori/

http://www.clinicnews.it/2017/07/tumori-individuati-sensori.html

http://www.le-ultime-notizie.eu/articulo/individuati-i-sensori-che-scoprono-i-tumori-studio-itt-e-universit-agrave-di-padova/3131541

 

 

Unipd ilBo - Tumori: scoperto un killer solo per le cellule malate

Il Gazzettino.it - Padova Nuove terapie anti tumori: ecco il killer che uccide solo le cellule malate

Andkronos - Tumori, creata molecola 'killer': uccide solo le cellule malate 

PadovaOggi - Verso una nuova terapia anti-tumorale, arriva il "killer" che uccide solo le cellule malate

Affaritaliani.it - TUMORI: ARRIVA IL KILLER CHE UCCIDE SOLO LE CELLULE MALATE

Libero quotidiano.it -Tumori: arriva il killer che uccide solo le cellule malate (3)

 

Metronews.it -Tumori: arriva il killer che uccide solo le cellule malate (2)

Tgcom24.mediaset.it - Tumori, sintetizzata in Italia una molecola che uccide le cellule malate

Il giornale.it - Padova, scoperta la molecola killer che uccide i tumori


Italo-finnish research team discovers how to prepare high-quality crystals formed of gold nanoparticles

A research team led by Professor Flavio Maran of the University of Padova (Italy) and Academy Professor Kari Rissanen of the University of Jyväskylä (Finland) has published in the prestigious Journal of the American Chemical Society a research study that demonstrates how it is possible to obtain very high quality crystals formed of gold nanoparticles.  

DOI: 10.1021/jacs.7b00568

Press release University of Padua

AlphaGalileo University of Jyväskylä (Finland)

IN PRESS DiSC University of Padua

Ecco la più piccola collana del mondo

(mar, 21 mar 2017 - RSS di Veneto - ANSA.it - Pag. )

Creata più piccola collana al mondo

(mar, 21 mar 2017 - Corriere della sera - Ultim'ora - Pag. )

Elettrocristallizzazione, la ricerca: nasce in laboratorio la più piccola collana di perle d'oro

(mar, 21 mar 2017 - PadovaOggi - Pag. )

Creata a Padova la più piccola collana d'oro al mondo

(mar, 21 mar 2017 - Mattino Padova - Pag. )

Nano-collana: è "grande" un miliardesimo di metro

(mer, 22 mar 2017 - GAZZETTINO PADOVA - Pag. 1-9)

Creata a Padova la più piccola collana d'oro al mondo

(mer, 22 mar 2017 - MATTINO DI PADOVA - Pag. 15)

La collana di perle d'oro più piccola nasce nei laboratori dell'università

(mar, 21 mar 2017 - Corriere del Veneto.it - Padova - Pag. )

Ecco la più piccola collana del mondo

(mar, 21 mar 2017 - Il Giornale di Vicenza.it - Real Vicenza - Pag. )

La collana di perle d'oro più piccola al mondo nasce all'università

(mar, 21 mar 2017 - Gazzettino (tutte le cronache Nord Est) - Pag. )

Ricerca: creata in laboratorio la più piccola collana di perle d'oro al mondo

(mer, 22 mar 2017 - METEOWEB.EU - Pag. )

Ecco la collana di perle più piccola al mondo

(mer, 22 mar 2017 - TGPADOVA.IT - Pag. )

Electrocrystallization: Breakthrough in gold nanoparticle research

(mer, 22 mar 2017 - SCIENCEDAILY.COM - Pag. )

Electrocrystallization-breakthrough in gold nanopart

(mer, 22 mar 2017 - PHYS.ORG - Pag. )

Electrocrystallization: Breakthrough in Gold Nanoparticle Research

(mer, 22 mar 2017 - ALPHAGALILEO.ORG - Pag. )

Electrocrystallization: Breakthrough in gold nanoparticle research

(mer, 22 mar 2017 - NANOWERK.COM - Pag. )

Rai 3 - TGR Veneto di mar, 21 mar 2017 ore 19:30

La collana di perle più piccola del mondo

Il prof. Saverio Santi parteciperà alla puntata del 12 dicembre 2016 della trasmissione "Tempo & Denaro"  che avrà come argomento, tra gli altri, "spumante e champagne".  Il prof. Santi parlerà di colloidi e della dinamica delle bolle dalla nascita al collasso, riferendosi anche alla ricerca del fisico francese Gérard Ligier Belair, dell'Università di Reims Champagne-Ardenne.

Il prof. Valerio Causin parteciperà alla puntata del 20 dicembre 2016 della trasmissione "Tempo & Denaro"  che avrà come argomento, tra gli altri, "materiali per teglie e pirofile". Il prof. Causin darà al pubblico alcune informazioni sulle differenze tra i vari materiali e sulla loro salubrità.

Martedì 7 giugno 2016, presso l'aula A "Nasini", ore 14.30,  al dibattito scientifico “PFAs in Veneto: da sostanze emergenti ad emergenza ambientale” alcuni rappresentanti degli Enti istituzionali che stanno collaborando allo studio sui PFAs illustreranno le misure di valutazione e gestione del rischio messe in atto in seguito alle prime segnalazioni di contaminazione.

L'aula contiene 150 posti. Prenotazione possibile dalle ore 13.00 del 31/05/2016 all'indirizzo:

http://www.chimica.unipd.it/amm-online/prenotazione

  

Download Intervento prof.ssa Sara Bogialli 07/06/2016

Download Intervento dott. Stefano Polesello e dott.ssa Sara Valsecchi 07/06/2016

Download Intervento dott. Luca Lucentini 07/06/2016

Download Intervento dott.ssa Loredana Musmeci 07/06/2016

Download Intervento dott.ssa Francesca Russo 07/06/2016

Download Locandina

Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova ha contribuito a svolgere un esperimento pilota in cui viene avvalorata una nuova modalità di preparazione dell’idrogeno a partire da acqua, ed il suo simultaneo stoccaggio al di sotto di un singolo strato di atomi di carbonio, il famoso grafene, che ricopre un cristallo di nichel come una “tappeto” di spessore atomico, dal quale, per successivo blando riscaldamento, è possibile recuperare l’idrogeno. 

 

 

 

Link al sito della Repubblica http://www.repubblica.it/scienze/2016/05/12/news/igrogeno_grafene_energia-139649208/

Download Comunicato stampa

Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova ha scoperto un modo del tutto nuovo in cui le molecole possono organizzarsi spontaneamente in strutture di grandi dimensioni.

https://vimeo.com/163924563  (Skillmedia)

Questo processo di auto-organizzazione è frequentemente utilizzato in natura, sia nella formazione di strutture complesse, come le cellule, che nella regolazione di importanti processi biologici, come la divisione cellulare. 

http://www.unipd.it/comunicati

Download Comunicato stampa

Chiara Nardon, Nicolò Pettenuzzo e Leonardo Brustolin del gruppo della Prof.ssa Dolores Fregona sono tra i 10 finalisti della competizione OneStart Europe.
Dopo essere stati scelti come semifinalisti (40 su 750 partecipanti giovani fino ai 35 anni) sono andati a Londra per esporre la loro tecnologia ed in seguito hanno lavorato per due mesi con l’aiuto di due mentori stranieri, esperti in campo industriale, per presentare un’immagine credibile di una nuova azienda (ITAM Pharma) che dovrebbe nascere per portare avanti le ricerche del gruppo in campo oncologico

Il Dr Francesco De Bon, iscritto al XXXI ciclo del corso di Dottorato in Scienze Molecolari, è uno dei tre vincitori della IV Edizione del premio  MANAGER ANCH'IO, la sezione de "Le Giornate di Galileo" dedicata agli  studenti delle Università del Veneto per lo sviluppo di idee innovative  e di miglioramento delle imprese. Il titolo del progetto del Dr. De Bon è "Green Chemistry for electrochemically mediated atom transfer-radicalpolymerization" .

1° premio triennale “Hic labor” 2014 per la categoria “Materie Scientifiche e Tecniche” che l’Accademia Olimpica di Vicenza ha conferito a Chiara Nardon per la sua tesi di dottorato il 22 settembre 2015.

Download Lettera conferimento Premio

 Premiati al Bo, il 21 aprile scorso, i migliori innovatori italiani  under 35 

dal presidente dell’MIT Technological Review, Prof. Romano  Prodi.
Tra i vincitori c’è anche Vincenzo Amendola per le sue ricerche sui nuovi nanomateriali per la nanomedicina. 

Download Corriere del Veneto

 

C’è tanto spazio là in fondo

per contrabbasso ed elettronica

musica di Nicola Sani

video di David Ryan

Daniele Roccato contrabbasso

Luca Richelli live electronics e motion capture

Alvise Vidolin regia del suono 

Questo lavoro fa parte dell'opera di Nicola Sani Chemical free (?) - Un viaggio nel microcosmo della materia prodotto a Padova dal Living lab SaMPL del Conservatorio "C. Pollini" in collaborazione con il Centro d'Arte degli studenti dell'Università, il Dipartimento di Scienze Chimiche, il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione - Centro di Sonologia Computazionale, il Cmela - Centro Multimediale eLearning di Ateneo. Abbiamo il piacere di segnalarne la messa in onda il giorno martedì 17 febbraio 2015, ore 23:30 sul canale Classica HD (Sky 138). Seguono repliche nei giorni successivi in base al seguente calendario relativo a febbraio 2015:

- mer 18 feb        18:30

- gio 19 feb          12:30

- ven 20 feb         10:30

- dom 22 feb        18:00

- lun 23 feb          01:30

 

 

Il progetto GRAFUS (Graphene and related materials as supports for innovative metal carbon nitride electrocatalysts for anion exchange membrane fuel cells) entra a far parte ufficialmente della GRAPHENE Flagship, nell'ambito del Work Package 9, "Applicazioni per l'Energia", consentendo l'introduzione dell'Università di Padova nel Consorzio. Il Prof. Vito Di Noto, Principal Investigator del progetto, presenterà ufficialmente GRAFUS al Consorzio della Grafene Flagship in un incontro che si terrà a Dresda, Germania, il 21 ed il 22 Ottobre 2014. La riunione iniziale del progetto GRAFUS si terrà quindi a Monaco, Germania, il 24 Ottobre 2014.

 

 

 

Nei giorni 20 e 21 settembre 2014 si svolgerà presso il Dalian Institute of Chemical Physics (Basic Energy Building, Conference room) il primo workshop bilaterale Italia-Cina avente come argomento il Grafene.

In questa occasione, 13 esperti italiani incontreranno 13 colleghi cinesi per discutere gli aspetti più innovativi relativi alla scienza e tecnologia del Grafene. Organizzatori del workshop sono il prof. Gaetano Granozzi (Università di Padova) ed il prof. Xinhe Bao (Dalian University). Parteciperà l’addetto culturale all’Ambasciata Italiana di Pechino, prof. Plinio Innocenzi, anche lui esperto dell’argomento e promotore dell’iniziativa.

Tale evento non solo sarà l’occasione per discutere dei prossimi scenari scientifici e tecnologici del campo, ma esplorerà anche le possibili sinergie tra Italia e Cina in un campo che si caratterizza per uno sviluppo impetuoso e altamente competitivo.

 

 

The Organic Chemistry Division of the Italian Chemical Society has awarded the 2014 award for research in Organic Chemistry in its aspects of structure determination and molecular interactions to Prof. Fabrizio Mancin. The award recognizes his important contributions in the field of supramolecular chemistry particularly for the study of weak interactions
between molecules and the development of a new  NMR techniques for the determination of the composition of the organic monolayer that passivate the surface of gold nanoparticles and for the selective recognition of analytes. Congratulations to Prof. Mancin! 

 

 

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Flavio Maran has been selected as the first winner of the Jaroslav Heyrovsky Prize for Molecular Electrochemistry, in recognition of his research activity in molecular electrochemistry. The announcement of the prize will be made officially at the 2014 Annual ISE Meeting in Lausanne, Switzerland, as well as in the ISE website. The Society will present the Jaroslav Heyrovsky Prize for Molecular Electrochemistry publicly at the 2015 Annual Meeting in Taipei, where Prof. Maran will deliver an award lecture to illustrate the main achievements of his work.

Congratulations to prof. Maran for this achievement!

 

L’Università di Padova entra nel Graphene Flagship Project grazie al progetto GRAFUS, proposto dal Prof. Vito Di Noto, team leader del gruppo CheMaMSE – “Chemistry of Materials for the Metamorphosis and the Storage of Energy” del Dipartimento di Scienze Chimiche (DiSC).

 

L’Università di Padova fa ora parte del consorzio del Graphene Flagship Project, una delle più grandi iniziative di ricerca europee, risultando vincitrice dell’ultimo “Competitive Call”, i cui risultati sono stati annunciati lo scorso 23 giugno (si veda la sezione web italiana del progetto, che riporta la notizia al link: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-707_it.htm). Il Graphene Flagship rappresenta un investimento europeo di un miliardo di euro per 10 anni, e rientra nel programma “Future and Emerging Technologies” (FET) finanziato dalla Commissione Europea. Il Graphene Flagship ha come obiettivo lo studio del grafene e lo sviluppo di tecnologie mirate a sfruttarne le potenzialità in un ampio spettro di applicazioni quali l’energia, la medicina, e l’elettronica, al fine di ottenere importanti ricadute sul tessuto sociale ed economico dell’intera Europa.
 Gruppo CheMaMSE
Il coinvolgimento del gruppo CheMaMSE nel Graphene Flagship Project, promosso anche dall’eccellente livello delle attività condotte e dei riconoscimenti ricevuti a livello internazionale, rappresenta un’occasione unica e di grande prestigio per il nostro Ateneo. L’attività del gruppo CheMaMSE all’interno del Graphene Flagship Project darà ulteriore slancio all’ottenimento di risultati di eccellenza nell’ambito della ricerca sulle celle a combustibile condotta presso l’Ateneo patavino. Nello specifico, il grafene giocherà un ruolo fondamentale per l’ottenimento di prototipi funzionanti di celle a combustibile altamente efficienti ma che richiedano un impiego molto più contenuto o addirittura nullo di metalli preziosi. Il grafene andrà a costituire l’ossatura portante di nuovi materiali capaci di sostituire quelli attualmente in utilizzo, migliorandone le prestazioni ed abbattendone drasticamente i costi.
 
«La tecnologia delle celle a combustibile è matura per un’applicazione su vasta scala. – spiega il prof. Vito Di Noto - Uno degli ostacoli principali è rappresentato dai costi elevati, causati soprattutto dall’impiego di cospicue quantità di metalli preziosi necessari a far funzionare le celle in modo ottimale e ad un’elevata efficienza».
 
Il contributo del gruppo “CheMaMSE” del Dipartimento di Scienze Chimiche al progetto Flagship Grafene realizzerà uno dei primi impieghi concreti di quest’ultimo materiale del futuro nella realizzazione di prototipi funzionanti di dispositivi di conversione dell’energia di prossima generazione. In tale modo verrà aperta la strada ad innumerevoli applicazioni tecnologiche d’avanguardia basati sulle celle a combustibile quali sistemi di alimentazione ad alta capacità per dispositivi elettronici e veicoli elettrici.

http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=2973

http://www.europarlamento24.eu/grafene-italia-in-prima-fila/0,1254,106_ART_17771,00.html

http://www.greenbiz.it/green-management/economia-a-finanza/bandi-finanziamenti/10983-grafene-progetto-europeo-graphene-flagship

http://www.iit.it/it/notizie-a-eventi/notizie/2014-news/2481-the-graphene-flagship-doubles-italy-in-the-forefront-of-european-participation-in-the-initiative-that-will-revolutionize-the-materials-of-the-future.html

http://www.polimerica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13617:il-grafene-suscita-interesse&catid=10:universit%C3%A0%20e%20ricerca&Itemid=71

http://www.asca.it/innovazione-tecnologica-scientifica/internoCopertina-ITS-Tecnologia__Grafene__Ue_annuncia_nuovi_partner_consorzio__Italia_leader-1398623-.html

http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/materiali-e-tecnologia/2014-06-25/materiali-italia-leader-grafene-154103.php?uuid=AbyMXywJ&

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-06-23/italia-leader-la-partecipazione-progetto-ricerca-ue-grafene--153124.shtml?uuid=ABBtv4TB

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/raddoppia-progetto-grafene-Italia-fila-Cnr-IIT/23-06-2014/1-A_013143926.shtml

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-707_it.htm

http://padovanews.it/news/scienza-e-tecnologia/276076-il-progetto-flagship-grafene-raddoppia-litalia-in-prima-fila.html

http://www.asca.it/news-Tecnologia__Grafene__Ue_annuncia_nuovi_partner_consorzio__Italia_leader-1398623-ATT.html

http://finanza.it.msn.com/dow-jones/ue-raddoppia-progetto-grafene-italia-in-prima-fila-con-cnr-e-iit

http://www.gazzettadisalerno.it/2014/06/26/graphene-flagship-project-luniversita-salerno-aderisce-ad-dei-importanti-progetti-ricerca-europei/

http://www.government-world.com/commission-announces-huge-new-influx-of-partners-to-the-graphene-flagship-project/

http://graphene-flagship.eu/wp-content/uploads/2014/06/Graphene-Flagship_Consortium+New-Partners11.pdf

http://graphene-flagship.eu/wp-content/uploads/2014/06/List-of-communication-contacts-of-Graphene-Flagship_consortium+new-partners.pdf